Legge stadi: per Legambiente seri rischi sulla sicurezza

    Si è appellata al Min. Delrio l’associazione Legambiente, per fermare la Legge Stadi, l’emendamento che apre la speculazione edilizia anche alle aree a rischio idrogeologico.

    legge stadi(Rinnovabili) – L’Associazione ambientalista Legambiente torna sul pericolo della Legge Stadi, sollecitando il Governo alla modifica di un emendamento che potrebbe generare solo speculazioni edilizie e rischi per la sicurezza.

     

    L’appello è stato rivolto direttamente al Ministro per gli Affari regionali e delle Autonomie, Graziano Delrio, affinchè intervenga per bloccare l’approvazione di una legge che, come sottolineato da Legambiente, “con la scusa di rendere più moderni e sicuri gli impianti per lo sport, di fatto promuove nuove e gravissime  speculazioni  edilizie, concedendo la possibilità di costruire praticamente ovunque e  senza vincoli.”

    Mentre gran parte del Governo si trova impegnato nella conferenza La natura dell’Italia, biodiversità e aree protette: la green economy per il rilancio del paese’, si fa strada la possibilità di approvare definitivamente la Legge Stadi, non solo lasciando carta bianca alla tanto temuta cementificazione del Paese, ma anche aprendo le porte ad una deregulation che permetterebbe la costruzione di strutture edilizie bypassando i vincoli ambientali, paesaggistici, storici e soprattutto ignorando i rischi idrogeologici.

     

    “Ci auguriamo – conclude Legambiente – che anche le società sportive, a partire dal Coni,  si dichiarino contrarie ad un testo di legge che sfrutta le legittime esigenze dello sport per meri fini speculativi perché con il calcio e la sicurezza delle attività sportive non ha nulla a che vedere”.