Milano, un muro di bottiglie d’acqua per il modulo abitativo Stone2.0

    Cinque giorni e 40 studenti del Politecnico di Milano per costruire STONE 2.0, il modulo abitativo ad impatto zero, che parteciperà ai Solar Decathlon 2016

    Milano un muro di bottiglie d’acqua per il modulo abiativo Stone 2.0(Rinnovabili.it) – In attesa che si aprano le porte del Solar Decathlon Europe 2014 un team di 40 studenti del Politecnico di Milano, 3 docenti, 6 architetti e un artista, si cimenteranno nella costruzione di Stone 2.0, un modulo abitativo in bioarchitettura a zero emissioni ed altissime prestazioni.

     

    Il modulo edilizio STONE 2.0 (Sustainable ONE) è il risultato di una tesi di laurea e sarà realizzato in soli 5 giorni, tra il 23 giugno ed il 27, direttamente dai 40 studenti del Laboratorio di Costruzione dell’Architettura del Politecnico di Milano (proff. Rogora, Fianchini, Tagliabue).

     Con una dimensione di circa 20 mq, il piccolo greenbuilding verrà realizzato all’interno dei Giardini di Palazzo Stampa ad Abbiategrasso utilizzando materiale di riciclo ed applicando soluzioni impiantistiche all’avanguardia che possano ridurre i consumi energetici dell’edificio che per 24 mesi verranno monitorati per testarne le funzionalità ed arrivare alla completa autosufficienza energetica.

    Stone 2.0 sarà realizzato con travi e pilastri di recupero in fibra di vetro, impiegando un sistema di isolamento in parte convenzionali e in parte con innovative soluzioni di isolamento sottile all’infrarosso. La parete Sud ospiterà il sistema di captazione solare che contribuirà alla climatizzazione passiva dell’edificio, mentre un muro solare ad acqua sarà edificato con bottiglie di plastica riciclate riempite d’acqua per l’accumulo dell’energia.

    Il modulo in bioarchitettura si inserisce nel progetto di partecipazione al Solar Decathlon Europe 2016, una competizione internazionale tra 20 scuole di architettura a cui il Politecnico di Milano presenterà la propria candidatura come capofila di 7 atenei Italiani.

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