Pavimenti in PVC, la nuova soluzione anche per esterni

    Pavimenti in PVC

     

    Tra le ultime novità nel settore della pavimentazione e dell’arredamento, che offrono la possibilità di personalizzare i propri pavimenti di casa a prezzi più economici e senza rinunciare all’estetica, troviamo sicuramente i pavimenti in PVC. Questo materiale è ricco di qualità infatti, oltre ad essere economico, è anche altamente resistente e duraturo, facile da pulire e da posare e, soprattutto, riciclabile al 100%. I pavimenti vinilici, dal design pulito e moderno, sono un’alternativa perfetta sia al parquet che alle piastrelle e vengono utilizzati anche in ambienti che hanno bisogno di un’attenta igiene come negozi, scuole, palestre e ospedali e, grazie alla loro incredibile resistenza, sono perfetti anche per uso esterno.

    Il PVC, acronimo di PoliVinilCloruro, è un polimero facilmente malleabile in grado di imitare esteticamente una gamma di materiali pressoché infinita in maniera estremamente realistica tra cui i più raffinati come pietra, marmo e legno, riuscendo addirittura a riprodurne le venature. Questo materiale è antistatico, idrorepellente e resistente all’umidità e permette quindi di evitare la formazione di muffe e batteri oltre ad essere anche un ottimo isolante acustico. Riciclabile al 100%, il PVC rispetto ad altri materiali, produce una quantità minima di ossido di carbonio e di anidride solforosa durante la sua lavorazione.

     

    Quello che più comunemente si trova in commercio è in forma di lame viniliche perché estremamente versatili e morbide al calpestio. Ne esistono di quattro tipi, tutti identici tra loro nell’aspetto ma diversi nella struttura e nella metodologia di posa. Ci sono le lame autoposanti, che si istallano senza l’utilizzo di colle o chiodi; le lame da incollare, che sono più robuste rispetto alle prime e quindi maggiormente adatte a luoghi molto calpestati come uffici e negozi; le lame ad incastro, dette anche “a click”, e quelle autoadesive che sono più indicate per spazi domestici.

    Per ogni tipologia il passaggio base fondamentale è sempre lo stesso e deve essere eseguito con cura: prima di applicare una qualunque delle tipologie di lamine, è fondamentale pulire la superficie con estrema attenzione onde evitare crepe o imperfezioni, assicurandosi che sia il più possibile aderente con le lame.

     

    I pavimenti autoposanti sono i più pratici e leggeri e anche i più semplici da applicare. Una volta preparata la base, inizia a posizionare le lame dal centro della stanza assicurandoti di far aderire per bene la lamina al suolo con la giusta pressione e se fai un errore, potrai semplicemente rimuovere la lama e riposizionarla.

    Le lame da incollare sono quelle invece che hanno bisogno di una maggiore attenzione, ecco perché se non si è pratici è consigliabile chiedere l’aiuto di professionisti. In questo caso, prima dell’installazione, bisogna preparare la superficie con uno strato di primer e livellarlo per bene. Il passo successivo è quello di applicare una striscia di colla specifica sotto a ogni linea di lamine stando bene attenti a non far seccare la colla e, una volta disposte tutte le lame, passare un rullo pressante per assicurare l’aderenza tra colla e listoni.

     

    Il sistema ad incastro è forse il più comune e le lame di questa tipologia sono più spesse e robuste rispetto alle altre. Dopo aver eseguito i passaggi base di preparazione della superficie, bisogna partire da un angolo lasciando lo spazio di dilatazione tra il muro e le lame e, se si raggiunge l’angolo opposta ma lo spazio è minore rispetto alla lunghezza della lama, basta utilizzare un taglierino per tracciare il taglio che si desidera effettuare e poi con un colpo secco spezzare il listone.

    Il sistema di posa delle lame autoadesivo è sicuramente quello più immediato perché sono già dotate di colla. Per installare le autoadesive bisogna partire da un angolo della stanza, assicurandosi di lasciare lo spazio di dilatazione, rimuovere la pellicola protettiva e adagiare la lama sul pavimento facendo pressione sul suolo. Se una volta arrivati all’angolo opposto della stanza lo spazio è minore (o maggiore) della lama, potrete usare un normale taglierino per tagliare la lama nella dimensione di cui avete bisogno.

     

    Grazie alla loro resistenza alle intemperie e alla luce del sole, i pavimenti in PVC sono ottimi anche per l’uso esterno come per terrazze e patio. Grazie alla sua proprietà antiscivolo, il PVC è ottimo anche per spazi umidi o bagnati come piscine e bordo vasca. Se si dispone di ampi spazi esterni e si vuole ricreare la pavimentazione specifica di un particolare sport, il PVC permette di realizzare diversi tipi di campi sportivi e aree attrezzate per il gioco.

    C’è ancora chi non si fida di questo materiale e mette in dubbio la sua sicurezza per l’ambiente e la salute. Essendo però un materiale recente, è stato controllato molto attentamente prima della messa in vendita. Il PVC infatti risulta essere conforme alle regolamentazioni europee per la sicurezza e la sua certificazione CE lo rende conforme ai parametri sulle sostanze chimiche descritte dal regolamento Reach del Parlamento Europeo.

    1 commento

    1. va bene per la terrazza?? ha bisogno della pendenza per l’acqua della pioggia?’la neve lo rovina?? i vasi pesanti si possono mettere??si può forare e mettere dei tasselli??

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