Qatar: uno ‘stadio passivo’ per la Coppa del Mondo 2022

    Grazie alla progettazione passiva, al tetto verde e allo studio dei flussi termici, la Coppa del Mondo in Qatar potrà vantare uno stadio super green

    Coppa del mondo 2022 il nuovo stadio(Rinnovabili.it) – La Coppa del mondo del 2022 in Qatar potrà vantare anche un innovativo “stadio passivo” progettato per garantire il massimo comfort degli spettatori, nonostante il clima estremo, mantenendo nello stesso tempo ottime prestazioni energetiche ecosostenibili.

     

    Voluto dalla Qatar Foundation e progettato dal team di Arup, lo stadio sarà parte integrante della  Health and Wellness Precinct, il quartiere disegnato per la Coppa del Mondo e che ospiterà anche un centro acquatico con due piscine di dimensioni olimpiche e una piscina per immersioni, un padiglione sportivo polivalente, una pista di atletica indoor con scuola di tennis, ed una serie di campi esterni.

    Qatar Foundation Stadium avrà una capienza di 40.000 spettatori per le grandi competizioni, con la possibilità di ridurre le sedute a 25.000 grazie ad un design modulare che facilita lo smontaggio delle ultime file.

    Sono i professionisti di Arup ad occuparsi a 360° della progettazione dello stadio, partendo dal design della struttura portante, fino ad arrivare agli aspetti impiantistici fondamentali per garantire il raffrescamento passivo, la sostenibilità, la sicurezza antincendio e gli aspetti audiovisivi.

    Il progetto mira a raggiungere la certificazione LEED Gold mettendo in pratica una strategia progettuale basata su un pioneristico programma di ricerca e di sviluppo appositamente studiato per la progettazione del sistema di raffrescamento passivo che permetterà la massima comodità degli spettatori e la sicurezza dei giocatori.

     

    “Attraverso l’utilizzo di un innovativo sistema computerizzato per l’analisi fluidodinamica – ha affermato David Castro Project Manager di Arup – siamo stati in grado di progettare uno stadio intelligente che utilizza misure passive, per garantire il raffrescamento nonostante le critiche condizioni climatiche, minimizzando il consumo di energia”.

     

    Tra gli aspetti che incorporerà il futuro stadio per la Coppa del Mondo del 2022 ci sarà anche un tetto verde, pannelli fotovoltaici e solare termico, un sistema di riciclo dell’acqua ed una serie di accorgimenti per la riduzione del consumo energetico.

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