Rotterdam: ultimato il primo edificio robotizzato al mondo

    A Rotterdam ha visto la luce il primo edificio robotizzato dello Studio RAP, costruito con 225 pezzi unici realizzati da un enorme robot

    Rotterdam: ultimato il primo edificio robotizzato al mondo

     

    (Rinnovabili.it) – A Rotterdam è stato appena completato il primo edificio robotizzato al mondo. Così lo hanno chiamato i progettisti dello Studio RAP, che come maestranze hanno utilizzato prevalentemente macchine controllate da remoto.

    Lo spazio di 130 metri quadrati è una complicata struttura in legno, realizzata con 225 pezzi unici, realizzati da un enorme robot, che ha saputo tradurre il modello tridimensionale realizzato con il plugin Rhino Vault – un’estensione del famosissimo programma di modellazione digitale Rhinoceros – in realtà.

     

    “Ci impegniamo per creare un collegamento diretto tra le illimitate possibilità del mondo digitale e il mondo reale attraverso la fabbricazione robotizzata”, hanno spiegato gli architetti a Dezeen. “Il nostro obiettivo è quello di far uscire questa realtà dal mondo accademico, dove sono stati avviati un sacco di progetti, e applicarla alla costruzione pratica.”

     

    Rotterdam: ultimato il primo edificio robotizzato al mondo

     

    La forma del primo edificio robotizzato olandese

    Nel padiglione sperimentale fabbricato dal robot, una colonna centrale sfaccettata sorregge la copertura e si fonde con essa, mentre le pareti perimetrali sono completamente vetrate. I pannelli lignei dai contorni ad incastro sono stati assemblati con semplici viti per il legno mentre gli sforzi sono stati calcolati in modo di garantire la maggior resistenza possibile.

    Dato l’altissimo grado di innovatività del progetto, molte università – tra cui l’Albeda College e la Rotterdam University – hanno permesso agli studenti di prendere parte alla costruzione ed imparare con programmi di collaborazione diretta.

     

    “Dobbiamo ridefinire la figura dell’architetto contemporaneo”, ha aggiunto Van Beerendonk. “Attraverso la fabbricazione digitale, l’architetto può diventare un capomastro, con un maggiore controllo sulla qualità e l’integrità della costruzione in relazione alle finalità di progettazione.”

     

    L’utilizzo dei robot nel processo di realizzazione di un edificio rende cantierabili progetti mai realizzati prima. Inoltre in questo modo viene eliminata l’eventualità di errori umani, che potrebbero mettere in pericolo la stabilità di edifici dalla forma complessa.

     

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