Smart home, lo scaldabagno intelligente che dimezza le emissioni

    Può regolare la propria attività in autonomia, seguendo l’andamento dei consumi della rete elettrica in tempo reale. Il massimo vantaggio si ottiene associandolo a una pompa di calore

    Smart home, lo scaldabagno intelligente che dimezza le emissioni

     

    (Rinnovabili.it) – Due semplici innovazioni tecnologiche in ambito smart home per avere uno scaldabagno intelligente. Con emissioni di CO2 tagliate anche del 50% e un risparmio anche sulla bolletta. Ne parla uno studio condotto dall’azienda di consulenza economica The Brattle Group, su commissione del gruppo di pressione attivo su temi ambientali statunitense Natural Resources Defense Council (NRDC).

     

    Il punto in comune è la capacità di questi sistemi di riscaldamento di regolare la propria attività in autonomia, seguendo l’andamento dei consumi della rete elettrica in tempo reale. Lo scaldabagno diventa quindi intelligente se è agganciato alla rete elettrica. Una tecnologia smart gli insegna a leggere i dati e a capire le variazioni della domanda generale di energia. In questo modo, lo scaldabagno si attiva da solo quando la domanda sulla rete è minore, quindi risparmia usando l’elettricità al di fuori delle ore in cui si verificano realmente i picchi di richiesta. In parallelo, gli scaldabagno smart possono essere programmati anche per accendersi quando l’energia disponibile è prodotta per la quota maggiore da fonti rinnovabili.

     

    Smart home, lo scaldabagno intelligente che dimezza le emissioniIl secondo accorgimento da adottare è l’uso di pompe di calore associate allo scaldabagno. La pompa è in grado di impiegare l’aria circostante per pre-riscaldare l’acqua prima che venga immessa all’interno dello scaldabagno e quindi riscaldata. Con l’ovvio risparmio di energia che ne consegue.

    Lo studio prova anche a quantificare i risultati e i benefici per l’ambiente di questa innovazione per la smart home. Secondo i consulenti, usando lo scaldabagno come dispositivo per stoccare energia termica taglia le emissioni di CO2 del 30%, percentuale che sale al 50% se accoppiato alle pompe di calore.

    “Scaldabagno elettrici intelligenti e connessi alla rete  – ha spiegato Robin Roy, direttore dei settori Building energy efficiency e Clean energy strategy al NRDC – rappresentano una possibilità promettente per rendere il sistema più efficiente, più economico e da ultimo con un più basso livello di emissioni. Dato che gli scaldabagno rappresentano più del 15% dell’consumo di energia di una famiglia, questa è una grande opportunità per abbattere gli sprechi e tagliare le emissioni”

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