Radiant House: la casa in bambù ad Energia Zero

    Uno dei prototipi in gara per gli US Solar Decathlon 2013, progettato dalla Santa Clara University unicamente in bambù e materiali naturali, incorporando un tetto ventilato fotovoltaico.

    US solar decathlon 2013 - Santa Clòara University - Bambù(Rinnovabili.it) – Conto alla rovescia all’inizio degli US Solar Decathlon 2013 che quest’anno si svolgeranno in California, nella zona di Orange County (Irvine), dal 3 al 13 ottobre.

     

    I giovani concorrenti universitari ed i rispettivi progetti hanno già preso quasi tutti posto nel quartiere di OC, iniziando la ricostruzione dei prototipi in vista del taglio del nastro per l’edizione 2013 degli US Solar Decathlon.

    Venti i concorrenti in gara, provenienti da Paesi e Continenti differenti, pronti a sfidarsi a colpi di sostenibilità per riuscire a realizzare il modulo abitativo in scala reale più efficiente del concorso, abbattendo consumi ed emissioni, per avvicinarsi all’obiettivo “Energia Zero”.

    Dalle soluzioni abitative per rispondere in tempo reale ai disastri naturali, fino ad arrivare alla scelta di prototipi costruiti esclusivamente con materiali naturali, i Solar Decathlon hanno già ampiamente dimostrato le incredibili potenzialità dei green building, portando la competizione anche in Asia, dove si è da poco conclusa la prima edizione cinese.

     

     

    Radiant House: la casa di bambù

     

    US solar decathlon 2013 - Santa Clòara University - BambùTra i progetti più originali in gara, la Radiant House il prototipo costruito dagli studenti della Santa Clara University, è l’unico ad aver utilizzato per la costruzione unicamente il bambù.

     

    BAMBU’ VIETNAMITA – Gli studenti hanno scelto una varietà particolare proveniente dal Vietnam (Dendrocalamus Asper) più sottile e più facile da lavorare (circa 2,5 cm rispetto ai 7,5cm), non cava al suo interno, lavorandolo in modo tale da formare un serie di superfici piane intrecciate, ad altissima resistenza. Nella Radiant House, il bambù è stato utilizzato per la parte portante, per i pavimenti e le pareti, e per la realizzazione degli arredi, scomponendo la casa in tre moduli, due pubblici e uno privato.

     

    Grazie alla sua incredibile velocità di ricrescita, il bambù può essere considerato uno dei materiali più sostenibili e naturali in assoluto, garantendo tra l’altro delle prestazioni fisiche uniche.

    Il prototipo della Santa Clara University per gli US Solar Decathlon, sfrutta proprio queste caratteristiche, riducendo al minimo la quantità di materiale necessaria per realizzare l’involucro edilizio e garantendone i più elevati livelli di isolamento.

     

    US solar decathlon 2013 - Santa Clòara University - BambùCOPERTURA VENTILATA FOTOVOLTAICA – Nel tetto è invece una parte a se stante, costruita separatamente per essere poi assemblata in loco. Si tratta di un esempio unico di copertura ventilata fotovoltaica, che permette simultaneamente di produrre energia e recuperare il calore, innescando invece una circolazione naturale dell’aria.

    L’ecologia del prototipo Radiant House, è a 360°: le colle e gli adesivi sono al 100% naturali e realizzati in soia, i vetri sono riciclati al 75%, le ceramiche ed i materiali di finitura provengono da percorsi di recupero locali, a questi si aggiungono argilla, terra cruda, bambù e vernici a zero VOC.