Accordo sul Superbonus, Dl Aiuti Bis approvato dall’Aula

Approvato emendamento di compresso per i crediti edilizi che ristringe il campo della responsabilità in solido al solo dolo e colpa grave

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via Pixabay

Voto unanime delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato sul nuovo testo

(Rinnovabili.it) – C’è l’accordo sul superbonus 110%. Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno concluso stamane l’esame del Dl Aiuti bis trovando un punto di incontro su diversi temi chiave del provvedimento. Dal piano regolatore del sottosuolo alla questione delle pensioni minime. E superando anche lo scoglio più grande: la cessione dei crediti edilizi.

La partita sul superbonus giocata in Parlamento si è conclusa con un emendamento di compromesso, messo a punto dal M5S e ritoccato dal Governo prima di ottenere l’ok definitivo da tutti i gruppi. Nello specifico, la modifica introdotta restringe il campo della responsabilità solidale in capo al cessionario, in caso di irregolarità.

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Dl Aiuti bis: le novità per il superbonus

Come spiega il senatore Emiliano Fenu, primo firmatario dell’emendamento originale, il testo “che è stato approvato prevede il superamento della responsabilità in solido ad eccezione dei casi di dolo o colpa grave per tutti i crediti derivanti dal superbonus”. Ma anche per i crediti derivanti dagli altri bonus edilizi a patto che le cessioni siano state effettuate prima dell’obbligo di asseverazione, ossia l’11 novembre 2021). Per i crediti sorti dopo questa data, la restrizione del campo al solo dolo e colpa grave si ha invece con una asseverazione ora per allora. “Ci auguriamo che ciò sblocchi i crediti e che le banche riprendano ad acquistarli come prima”, aggiunge Fenu.

Gli fa eco il senatore Gianmauro dell’Olio “Siamo intervenuti sulla questione della responsabilità in solido. Lo abbiamo detto e lo abbiamo ripetuto: con questo non si risolve il problema del superbonus ma si comincia a sbloccare parte dei credi di imposta fermi”. E per il futuro? “Abbiamo già depositato una proposta di legge per arrivare sino al 2030″, ricorda il senatore Gianni Girotto. “Certo non sarà 110% per tutti e comunque, sarà a scaglioni e proporzionato all’effettiva ricchezza del beneficiato e all’effettivo miglioramento dell’edificio”.

Il DL Aiuti bis è stato approvato dall’Aula del Senato in serata.

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