Un grattacielo orizzontale sospeso attorno al Burj Khalifa: il folle progetto Dowtown Circle

Znera Space immagina una struttura iperefficiente e sostenibile, sospesa a 550 m attorno al grattacielo più alto al mondo per rimediare alla costante crescita della popolazione di Dubai

All’interno del grattacielo ci sarà uno Skypark lungo 3000 metri

(Rinnovabili.it) – Altro che scenari sci-fi, a Dubai il futuro è già arrivato e la proposta dello studio Znera Space traghetta la città verso uno skyline completamente diverso. E’ il progetto per il Dowtown Circle, di fatto un gigantesco grattacielo orizzontale iperefficiente, sospeso a 550 metri d’altezza attorno al Burj Kalifa per porre un rimedio alla crescente densità urbana di Dubai.

Il concept è visto dai suoi creatori come una nuova urbanistica verticale sostenibile e autosufficiente. Un anello lungo circa 3000 metri al cui interno troverebbero posto residenze, uffici, un sistema di trasporti sospeso iperveloce e uno skygarden polmone verde per la città nonché attrazione turistica.

La crescita esponenziale della città degli Emirati Arabi è un problema concreto a cui, fino ad oggi, si era cercato di rispondere crescendo in altezza si, ma secondo uno sviluppo verticale.

Il polmone verde del Downtown Circle

Il Downtown Circle immagina invece un’architettura orizzontale inserita all’interno di due anelli verdi. Lo Skypark sarà la vera struttura dell’edificio attorno al quale si svilupperà tutto il resto. Percorrendolo in lunghezza si incontreranno diversi scenari appartenenti a diversi climi, come le dune del deserto, le grotte, paludi, cascate. Una vegetazione variegata immaginata per fornire aria pulita alla città, destinata inoltre a contenere eventualmente forme di agricoltura indoor o vertical farm. Un sistema di raccolta dell’acqua piovana e le centrali solari, serviranno a fornire energia alla struttura.

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Trasporti sospesi nel vuoto

Data la sua estensione il nuovo grattacielo orizzontale non poteva prescindere da un sistema di trasporto pubblico altrettanto efficiente. In questo caso i “pod” saranno però sospesi nel cielo, connessi alla superficie inferiore dell’anello. La flotta viaggerà a 100 km/h, trasportando i passeggeri lungo l’intera struttura.

Nel descrivere il progetto, ZNera Space parla anche dell’involucro esterno, immaginandolo come una griglia di lamelle disposte secondo un apposito orientamento solare per favorire l’ombreggiamento.

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