A EtaBeta le innovazioni verdi che combattono il climate change

La puntata radiofonica EtaBeta in occasione della COP 21, si è concentrata sulle ultime innovazioni verdi che combattono il climate change

foto x sito2

 

(Rinnovabili.it) – Ieri a EtaBeta, il programma radiofonico di Radio1 che come l’eroe dei fumetti cerca le idee per cambiare il mondo, il direttore di Rinnovabili.it Mauro Spagnolo ha discusso con Massimo Cerofolini di innovazioni verdi, le tecnologie che stanno dando una spinta sostenibile alle economie di tutto il mondo.

 

Per rallentare il cambiamento climatico e arrestare il riscaldamento globale alla soglia dei due gradi Celsius, gli innovatori di tutto il mondo stanno mettendo a punto tecnologie sensazionali. Mentre alla COP 21 di Parigi continuano i negoziati sul futuro accordo climatico, migliaia di ricercatori e startupper sono alla ricerca degli strumenti per attuare le promesse dei capi di stato.

 

 

Le invenzioni verdi che lavorano per arrestare il climate change

Nella carrellata di invenzioni verdi dell’ultima puntata di EtaBeta è stato fatto uno zoom sui temi dell’economia circolare; il progetto italiano per ottenere carburante dalla plastica o la compostiera domestica israeliana che trasforma i rifiuti organici in biocarburante, sono solo due degli esempi di startup che lavorano oggi per dare una seconda vita ai rifiuti, e per creare un mondo in cui gli scarti diventano opportunità per innescare cicli virtuosi.

Cosa possiamo fare fin da oggi dentro casa? Ad esempio acquistare una lavatrice a pedali, una sorta di cyclette che ci permette di fare il bucato mentre si tonificano i muscoli. Un’idea intelligente è mettere sul comodino Plantalampara, una lampada LED che sfrutta fotosintesi e batteri per accendere la lampadina. Un’altra strategia efficace potrebbe essere quella di installare sulla copertura della propria casa un tetto verde; un rivestimento vegetale capace di isolare la struttura mentre miglioriamo la qualità dell’aria in città.

 

Un approfondimento sulle rinnovabili non programmabili

Per un approfondimento sulle energie rinnovabili discontinue, fotovoltaico ed eolico, è intervenuto Valerio Natalizia, responsabile della SMA Solar Technology, multinazionale che ha messo a punto un dispositivo supercompatto per stoccare l’energia del Sole nelle ore di scarsa illuminazione.

Sunny boy smart energy è un inverter con sistema di accumulo integrato, un sistema in cui la batteria diventa un serbatoio dinamico, da caricare e scaricare continuamente come si fa con un cellulare. “Questo è un passo importante per la gestione della casa intelligente del futuro, anzi direi del presente. (…) Queste forme di energia rinnovabile sono discontinue o non programmabili, l’accumulo integrato permette una maggiore programmabilità ma soprattutto uno sfruttamento migliore dell’energia.”

Tantissimi studi dimostrano che la convergenza tra le rinnovabili, lo storage e la mobilità elettrica rappresenterà il futuro del settore delle energie pulite che ci porterà all’abbassamento delle emissioni a livello globale.

foto x facebook

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