L’infrastruttura di ricerca svilupperà soluzioni innovative per la decarbonizzazione del settore industriale.

POLICAP, il laboratorio pilota mobile per la cattura di CO2 con solventi del Politecnico di Milano
Un progresso per l’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. A Piacenza è stato inaugurato POLICAP, laboratorio pilota mobile per la cattura di CO2 con solventi del Politecnico di Milano. Il progetto è stato presentato durante la quarta tappa del Roadshow 2026 di City Vision, la community delle smart city italiane, per un evento dedicato al tema “Energie Trasformative”. L’infrastruttura di ricerca, finanziata dal PNRR all’interno del progetto nazionale ECCSELLENT, permetterà lo sviluppo di soluzioni innovative per la decarbonizzazione del settore industriale.
Cattura di CO2 con solventi: perché POLICAP
POLICAP è un’infrastruttura di ricerca avanzata, sviluppata dal Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e finanziata dal PNRR nell’ambito del progetto nazionale ECCSELLENT. I laboratori di POLICAP sono parte della rete europea ECCSEL-ERIC dedicata allo sviluppo delle tecnologie di CCUS – cattura, stoccaggio, trasporto e utilizzo dell’anidride carbonica, tecnologie fondamentali per l’abbattimento di emissioni delle industrie.
Più nello specifico, POLICAP è un impianto pilota ingegnerizzato, progettato per la sperimentazione della cattura della CO2 mediante assorbimento con solventi. L’innovazione del progetto consiste nel fatto che, oltre ai solventi convenzionali già in uso, l’impianto nasce per sviluppare anche nuovi componenti, processi e materiali più sostenibili dal lato tecnico, economico, energetico e ambientale. L’altro aspetto innovativo risiede nella mobilità: la configurazione trasportabile, infatti, ne consentirà l’installazione presso siti industriali reali, rendendo possibile operare sia con gas sintetici, sia con flussi emissivi provenienti da impianti produttivi esistenti.
Gli obiettivi di POLICAP
«Con POLICAP ribadiamo con forza che la transizione verde non è più negoziabile: è una priorità strategica, sostenuta anche da investimenti rilevanti come quelli del PNRR e rappresenta una leva decisiva per la competitività di uno dei sistemi industriali più avanzati d’Europa – commenta Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano – Il Politecnico di Milano, insieme al Comune di Piacenza e a LEAP – Laboratorio Energia Ambiente Piacenza, costituisce un presidio di eccellenza sui temi della transizione energetica ed ecologica. La città si afferma come luogo in cui la ricerca incontra l’applicazione: qui le tecnologie vengono sviluppate, testate e trasferite a imprese, istituzioni e territorio».
Gli obiettivi sono diversi e molto importanti:
- dimostrare la possibilità di raggiungere elevate efficienze di cattura della CO2;
- effettuare test prestazionali rappresentativi per le applicazioni industriali esistenti, grazie a un impianto dotato di strumentazione scientifica avanzata;
- studiare lo scale-up e l’industrializzazione della cattura della CO2 anche mediante modelli digitali avanzati.
Caratteristiche tecniche e operative
L’impianto è progettato per trattare portate di gas comprese tra circa 50 e 180 Nm³/h, con concentrazioni molari di CO2 in ingresso tra il 4% e il 20% e una capacità di cattura fino a circa 30 kg/h. Dal punto di vista impiantistico, POLICAP è articolato in quattro sezioni principali:
- pretrattamento e raffreddamento dei fumi (Direct Contact Cooler);
- sezione di assorbimento;
- rete di scambio termico;
- sezione di rigenerazione termica del solvente.
Il pilota è stato ideato, progettato e sarà gestito da un team di ricerca del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, guidato dai professori Manuele Gatti e Matteo Carmelo Romano. Ne faranno parte anche i ricercatori Valeria Venturelli, Antonio Conversano e Riccardo Cremona. Importante è stata la partnership con LEAP – Laboratorio Energia Ambiente Piacenza, centro di ricerca energetico-ambientale fondato e partecipato dal Politecnico di Milano, che ha contribuito all’installazione dell’impianto.
Al taglio del nastro, con la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, c’erano anche la sindaca del Comune di Piacenza, Katia Tarasconi e Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.












