Key Energy, dal successo dell’edizione 2022 prende slancio la nuova K.EY 2023

L’expo delle energie rinnovabili ha chiuso i battenti venerdì 11 novembre assieme ad Ecomondo, celebrando l’ennesimo record di presenze e preparandosi ad una grande trasformazione: dal 2023 l’evento sarà più grande, ricco e per la prima volta autonomo

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Articolo pubbliredazionale

Key Energy 2022, un nuovo successo che sfida la crisi

(Rinnovabili.it) – Nuova edizione, nuovo successo. Anche nel 2022 Ecomondo e Key Energy, le due celebri manifestazioni di Italian Exhibition Group (IEG), hanno portato alla Fiera di Rimini il meglio della transizione ecologica e delle tecnologie rinnovabili. Un doppio appuntamento che dall’8 all’11 novembre ha ospitato nei 130mila mq di spazio espositivo ben 1.400 brand e 160 eventi in 11 aree tematiche. Ma soprattutto che ha accolto un numero record di visitatori, superiore persino alle ottime performance pre-covid. Nel dettaglio, la quattro giorni si è chiusa in crescita del 41% in termini di presenze totali rispetto al 2021 e con un ottimo più 15% sul dato 2019. Merito dell’aumentata attenzione mediatica su certe tematiche ma anche, e soprattutto, della macchina organizzativa di IEG. 

Dietro Ecomondo e Key Energy non c’è solo un doppio appuntamento mostra-convegno ma un vero e proprio ecosistema virtuoso, una community in cui si incontrano annualmente stakeholder e decisori, mondo del business e istituzioni. Offrendo di volta in volta il meglio delle tecnologie made in Italy e internazionali in tutti i settori dell’economia circolare e della transizione energetica. Per Fabio Fava, presidente del comitato scientifico di Ecomondo, l’entusiasmo mostrato dai partecipanti nonostante il periodo complesso, è da ricollegare direttamente alla capacità che molte realtà industriali presenti in Fiera, hanno avuto nel trasferire la propria conoscenza in innovazione e prodotti in linea con le nuove direttive green.

Non solo realtà nazionali. La politica di internazionalizzazione avviata da IEG in questi anni ha attratto in Fiera numerosi espositori e visitatori mondiali. In questo 2022 gli organizzatori hanno contato ben 600 buyer esteri che hanno generato 2537 business matching sulla piattaforma online. Ed è proprio quest’ultima il cervello tecnologico della manifestazione: un’estensione digitale in grado di mettere i visitatori in contatto con espositori del settore via chat, permettergli di raccogliere materiale, intercettare le novità e seguire live e on demand gli eventi in programma. 

I prodotti in mostra a Key Energy 2022

La 15esima edizione dell’expo delle energie rinnovabili ha riservato diverse sorprese e mostrato senza filtri l’evoluzione del settore. Rinnovabili.it ha girato per i padiglioni della Fiera raccogliendo alcuni dei progetti e prodotti più interessanti in mostra a Key Energy. 

Curiosa (anche se non al suo debutto) la Panchina smart della piemontese Etneo Italia. La società ha portato in Fiera diversi progetti “intelligenti”, dai pali della luce al mini eolico verticale. Tra questi anche la panchina smart: arredo urbano creato per offrire una varietà di servizi. Il dispositivo integra nello schienale e nella seduta celle fotovoltaiche e può essere dotata di dock di ricarica mobile wireless, luci led, batterie ricaricabili, ventole di dissipazione dell’aria per il raffreddamento della seduta o riscaldamento, GPS e Hot spot wi-fi. Il tutto alimentato con l’energia solare. L’elemento in più? La panchina è connessa ad una piattaforma intelligente in grado di elaborare dati e report.

La svizzera Hive Power ha presentato Flexo, un Software as a service (SAAS) che consente alle aziende di gestire qualsiasi “elemento” collegato alla rete elettrica. I SAAS offrono diversi vantaggi di base, a partire da un abbattimento dei costi grazie all’eliminazione dell’acquisto di licenze software e di particolari hardware. Ma l’aspetto chiave di Flexo sta nella possibilità per le aziende di mettere a frutto in maniera semplice la propria flessibilità nella domanda. Nel dettaglio, consente alle imprese di ottimizzare i diversi asset collegati alla rete che vanno dai veicoli elettrici e dalle batterie, alle pompe di calore fino agli impianti idroelettrici e alle più complesse comunità energetiche. Un’unica piattaforma per gestire il tutto, aiutare a bilanciare la rete e introdurre ulteriori flussi di reddito per gli utenti.

Tra le novità fa capolino anche l’accumulo AIO (All-In-One) dell’Italiana SPS istem. L’azienda ha realizzato un sistema Monofase ibrido a batteria con una capacità fino a 10,4 kWh, contenuto in un’unità a pavimento compatta ed elegante. L’unità contiene un regolatore di carica ad alta tensione in grado di fornire fino a 10 kW  di carica e scarica continua, con funzione Emergency power system-EPS antiblackout.

Duke 44 è invece un caricatore bidirezionale in CC realizzato il progetto di Silla Industrie. La colonnina è in grado di commutare l’energia dalle batterie dall’auto alla casa, alla rete elettrica o ad un altro veicolo. Ideale per l’installazione negli esercizi commerciali (ristoranti, hotel, palestre, supermercati, grandi magazzini) perché dotata di contatore più potente rispetto a un’utenza domestica, Duke 44 può attivamente immagazzinare e ridistribuire l’elettricità quando il mezzo elettrico non è in funzione.

K.EY 2023, nuovo format, nuovo posizionamento e date

L’edizione 2022 di Key Energy ha confermato la crescente attenzione verso un mercato, quello delle tecnologie energetiche green, sempre più dinamico. Una dinamicità imposta dalle nuove esigenze di decarbonizzazione e oggi anche dalla necessità di aumentare la sicurezza energetica. 

Ed è proprio per accogliere questa crescita che la manifestazione è pronta ad evolvere e a trovare una sua dimensione unica nel panorama di eventi IEG. Questo appena concluso sarà, infatti, l’ultimo “compleanno” condiviso con Ecomondo. Lo ha spiegato bene Lorenzo Cagnoni, presidente di Italian Exhibition Group nel convegno di lancio. “I primi 15 anni di Key Energy coincidono con il distacco da Ecomondo e un nuovo nome a partire dalla prossima edizione che si terrà dopo lo spin off nella primavera del 2023. Sarà la manifestazione dedicata alle energie rinnovabili e si chiamerà K.EY o, se volete, la Nuova Key Energy”. E troverà una nuova collocazione autonoma nel calendario del Gruppo. “Avevamo intravisto  – continua Cagnoni – la necessità di far camminare con le proprie gambe la manifestazione delle rinnovabili sulla scorta degli obiettivi di decarbonizzazione europei e del piano per la transizione ecologica italiana”.

L’appuntamento sarà anticipato a marzo 2023 e più precisamente dal 22/3 al 24/3 Non cambierà invece il luogo, la Fiera di Rimini, né il carattere che l’ha contraddistinta fin dalla sua nascita: essere vetrina e hub del futuro energetico prossimo. Ma con un’ambizione ancora più grande. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Corrado Arturo Peraboni, Amministratore Delegato IEG – è dare alla nuova K.EY un respiro sempre più internazionale, trasformandola nella più importante community dedicata a rinnovabili e transizione energetica nell’area dei Paesi del bacino del Mediterraneo, rafforzando così la nostra leadership in Europa”.  

La nuova brand identity mira a rafforzare ed estendere il ruolo di tutte le realtà industriali che partecipano al cambiamento, valorizzando le caratteristiche peculiari e le necessità di ogni settore sia in Italia che all’estero. E fornendo ancora una volta un luogo privilegiato di confronto, discussione, aggiornamento e formazione sull’intera gamma delle tecnologie verdi. Per far ciò K.EY raddoppierà l’area espositiva, aumenterà i brand presenti (compresi quelli esteri) e rafforzerà le sue sei aree chiave – Solar, Wind, Hydrogen, , Efficiency, e-Mobility, Sustainable City – con spazi definiti e connessi. Pronta ad ospitare i semi del futuro.

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