Nasce ZERO, l’acceleratore di startup verdi

L’iniziativa è frutto della volontà di Cassa Depositi e Prestiti di creare una Rete Nazionale di Acceleratori fisici ad alta specializzazione. Eni main partner e host, Acea, Maire Tecnimont e Microsoft Italia come corporate partner.

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Il programma di accelerazione sarà gestito da LVenture Group e da Elis

(Rinnovabili.it) – Un acceleratore di startup verdi, che dia la giusta spinta alle giovani realtà italiane nel campo delle tecnologie pulite. Con questo obiettivo nasce ZERO, nuova iniziativa nazionale firmata da Cassa Depositi e prestiti (CP).

Per svilupparsi e affermarsi sul mercato, le imprese emergenti hanno spesso la necessità di essere supportate economicamente e tecnicamente. Ecco perché una volta uscite dalla cosiddetta fase dell’incubazione, le startup possono aver bisogno di una “accelerazione”, ovvero di una realtà esterna che ne supporti lo sviluppo tramite precisi servizi professionali  e opportunità di finanziamento.

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In questo contesto ZERO prende una direzione ben precisa scegliendo di accompagnare la crescita dei migliori talenti italiani nel campo dell’innovazione green. L’acceleratore di startup verdi nasce in collaborazione con importanti player finanziari e industriali, tra cui Eni come main partner – attraverso la Scuola d’Impresa Joule, nata per promuovere l’imprenditorialità innovativa e sostenibile – Acea, Maire Tecnimont e Microsoft Italia in qualità di corporate partner. 

Il programma di accelerazione sarà gestito da LVenture Group e da Elis, che investiranno assieme a CDP Venture Capital Sgr nelle startup selezionate.

Con sede a Roma e una dotazione iniziale di 4,6 milioni di euro, a cui seguiranno ulteriori 1,8 milioni di euro sottoscritti per i successivi follow-on post-accelerazione, l’iniziativa nell’ambito Cleantech ha l’obiettivo di supportare in 3 anni la crescita di 30 startup e PMI innovative italiane e le realtà internazionali che desiderano sviluppare il proprio business aprendo una sede operativa in Italia. 

Secondo criteri legati al potenziale di crescita e alla capacità di affrontare le sfide tecnologiche del settore, l’Acceleratore ZERO selezionerà le migliori startup e PMI innovative che sviluppano progetti e soluzioni tecnologiche finalizzate a minimizzare l’impatto carbonico, agevolare la riduzione delle emissioni, ottimizzare il ciclo dei rifiuti, velocizzare i processi di transizione energetica e favorire l’economia circolare.

La call per la selezione delle startup e delle PMI innovative sarà aperta a partire dal 14 aprile 2021 sul sito www.zeroacceleratorcleantech.com

Ciascuna startup selezionata parteciperà ad un percorso di accelerazione della durata di 5 mesi, con il supporto di mentor, di corporate partner del progetto e di investitori selezionati.

Sede fisica del programma sarà l’area di coworking di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, nell’area Gazometro di Roma Ostiense. Un luogo iconico e dalla grande vocazione industriale, realizzato agli inizi del Novecento, che Eni ha scelto di trasformare in un grande distretto dell’innovazione italiana nella Capitale e che vedrà coinvolti attori pubblici e privati con l’obiettivo di contribuire alla ripartenza dopo la crisi produttiva generata dall’emergenza sanitaria. 

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