Green Alley Award, un premio per le startup green

L’obiettivo del concorso l’obiettivo è quello di far diventare concrete le idee per un uso più efficiente delle risorse e nello stesso tempo ridurre la produzione di materiali di scarto

Green Alley Award
Credits: Green Alley Award

(Rinnovabili.it) – È giunto alla settima edizione Green Alley Award, un premio dedicato alle startup green che sviluppano progetti aderenti ai principi dell’economia circolare. La partecipazione è aperta a startup con sede in Europa che abbiano meno di cinque anni di vita. Al vincitore andranno 25.000 euro a sostegno del progetto; in più ci saranno opportunità di networking e di coaching con esperti del settore per facilitare il decollo dell’idea. Le candidature sono aperte fino al 17 novembre 2020. Alla premiazione, che si svolgerà a Berlino, accederanno sei startup finaliste.

Per molti ma non per tutti, Green Alley Award è stato creato nel 2014 da Landbell Group con il sostegno del Consorzio ERP Italia per aiutare le startup che si muovono nell’ambito dell’economia circolare a fare il salto di qualità ed entrare nel mercato. Nelle intenzioni di Jan Patrick Schulz, CEO di Landbell Group e ideatore del Green Alley Award, l’obiettivo è quello di far diventare concrete le idee per un uso più efficiente delle risorse e nello stesso tempo ridurre la produzione di materiali di scarto.

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In questi anni Green Alley Award ha premiato delle idee decisamente innovative: Gelatex Technologies (un’alternativa ecologica alla pelle realizzata con gli scarti di gelatina delle industrie della carne senza l’uso di tossine, organica e biodegradabile); Aeropowder (i rifiuti di piume dell’industria avicola diventano imballaggi termici e compostabili); Sulapac (packaging totalmente biodegradabile fatto con legno FSC e adesivi naturali per sostituire le scatole di plastica per cosmetici e alimenti); Green City Solutions (City Tree è un’installazione di colture di muschio che funziona a energia solare per filtrare l’aria nelle città); Adaptavate (Breathaboard è un’alternativa ecologica al cartongesso che regola l’umidità negli edifici. È composta per il 75% da rifiuti agricoli); RePack (un sistema per ridurre i rifiuti degli imballaggi dell’e-commerce e renderli riutilizzabili).

ERP- European Recycling Plarform è uno dei principali consorzi RAEE (il riciclo dei rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche): assolve gli obblighi di legge dei produttori per la gestione dei rifiuti tecnologici, ovvero analisi degli obblighi, servizi di conformità, gestione dei rifiuti, comunicazione alle autorità, iscrizione ai registri, compilazione delle dichiarazioni, invio dei dati relativi alla raccolta, consulenza operativa e formazione. ERP è nato nel 2002 per iniziativa di Procter & Gamble,Electrolux,Hewlett-Packard eSony per la salvaguardia dell’ambiente.

Per azzerare le emissioni di CO2 non basta mettere al bando le plastiche. Il cambiamento passa da un’economia sostenibile ideata da innovatori rivoluzionari. Per questo Landbell Group e Consorzio ERP con Green Alley Award puntano sulle startup: dall’ideazione alla realizzazione per poi convincere i consumatori a seguirne la visione.

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