Analisi critica della transizione verde: velocità, sostenibilità economica e impatto sociale. ISTUD Business School e Cottino Campus ne discutono il 26 Novembre in un evento online e gratuito. Imprese, professionisti, docenti universitari, tecnici in prima linea risponderanno alle dieci domande che più sconvolgono il mondo green di oggi

Green Deal o Green Crash? E’ aperto il dibattito sulla velocità della svolta verde. Molti analisti di diverse tendenze bocciano l’improvvisazione con cui è stato presentato il Green Deal e gli step di attuazione privi della gradualità necessaria. La formula che salda ripensamenti pubblici e privati afferma il principio che la transizione deve essere sostenibile dal punto di vista economico, sociale e geopolitico. Una misurazione e valutazione dell’impatto. Costatare se futuro sostenibile e digitalmente avanzato sono in grado di armonizzare innovazione tecnologica e responsabilità ambientale.
Di tutto questo parleranno MERCOLEDì 26 NOVEMBRE i numeri uno di alcune imprese, tra le più prestigiose, professionisti, docenti universitari di università italiane e straniere, tecnici, in prima linea, durante l’Annual European Report 2025, organizzato da ISTUD Business School in collaborazione con Cottino Social Impact Campus – Rinnovabili è tra i media partner -, dal titolo “GREEN DEAL o GREEN CRASH? Checkpoint sulla twin transition sociale e ambientale” in diretta streaming online. La partecipazione è gratuita, per iscriversi https://www.istud.it/greendeal-o-greencrash/ ).
“Il Green Deal è un dazio? Quali soluzioni al caro energia d’imprese e famiglie? Meglio scegliere un biocarburante della transizione che la costosa auto elettrica? Sono alcune delle dieci domande – spiega il chairman dell’evento, saggista e editorialista, Maurizio Guandalini, tra gli ideatori vent’anni fa dell’Osservatorio Green Economy di Istud –. che sconvolgono il mondo green contemporaneo, alle quali cercheremo di dare risposte. Si potrebbe fare, non si fa, chi lo dovrebbe fare?”.
“La sostenibilità e l’impatto richiedono una trasformazione radicale, profonda e culturale – afferma Marella Caramazza, Direttore Generale di ISTUD Business School la più antica scuola privata per la formazione manageriale e Board Member Cottino Social Impact Campus –, che va ben oltre la compliance e che richiede leadership capaci di integrare i valori del profitto con quelli del rispetto, del riconoscimento reciproco, dell’inclusione e della protezione delle risorse”.
Interverranno al workshop l’ing. Riccardo Bani, Presidente di TEON; ing. Danilo Bonato, Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali – Erion Compliance Organization; dr. Massimiliano Braghin, Presidente e Co-Founder Infinityhub S.p.A, Benefit; prof. Mario Calderini, School of Management del Politecnico di Milano. Scientific Advisor Cottino Social Impact Campus, membro del comitato di esperti della Commissione Europea sull’Economia Sociale; prof. Andrea Farinet, Docente di Economia e Gestione delle imprese – LIUC Università Cattaneo. Presidente Socialing Institute; prof. Alessandro Marangoni, Althesys Strategic Consultants – Direttore scientifico dell’Irex, il principale think tank in Italia sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica; dr. Alessandro Bottarelli, Sustainability Leader di ABB Electrification Smart Power Division; avv. Paolo Peroni Partner Rödl & Partner; prof. Valentino Piana, direttore Economics Web Institute e Senior Climate Strategist di ENoLL (European Network of Living Labs). Professore associato alla Yonsei University, membro della task force sulla mobilità delle Nazioni Unite: dr. Roberto Sancinelli, Presidente e Amministratore Delegato di Montello S.p.A.
Il Workshop “GREEN DEAL O GREEN CRASH?” si svolgerà online, MERCOLEDì 26 NOVEMBRE, 9.30-12.30. Partecipazione gratuita. Per iscriversi: https://www.istud.it/greendeal-o-greencrash/











