Un progetto di Autoconsumo Individuale a Distanza nel territorio di Narni prevede cinque impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 5 MW e una produzione annua superiore a 8 milioni di kWh di energia rinnovabile.

Un’alleanza strategica nel segno dell’efficienza e della sostenibilità dell’industria italiana. Il Gruppo Free Luce&Gas Spa, composto da 35 Aziende che operano su tutto il territorio nazionale, capofila della Rete d’imprese Zero kW, con fatturato superiore ai 200 M/€ e più di 200 dipendenti, operatore Italiano dinamico e innovativo nel mercato delle forniture di energia e dello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili con circa 30 Comunità Energetiche Rinnovabili in gestione, delle quali 7 in Umbria, ha siglato un importante accordo con Unicalce, primario operatore italiano nella produzione di calce, prodotti derivati e premiscelati, con più di 11 stabilimenti su tutto il territorio nazionale e con una capacità produttiva di oltre 2 milioni di tonnellate annue.
Il modello selezionato è quello dell’Autoconsumo individuale a Distanza – AID, strumento innovativo, previsto dal Decreto CACER, per favorire la produzione di energia rinnovabile, permettendo alle imprese nuove opportunità per decarbonizzare le proprie attività.
Il progetto nel territorio di Narni potrà raggiungere, a regime, una capacità complessiva di 5 MW, distribuita su cinque impianti fotovoltaici a terra da 1 MW ciascuno. Il primo impianto è già stato realizzato.
Ulteriori 2 MW sono attualmente in fase di costruzione, mentre i restanti sono in iter autorizzativo. Una volta completata, la configurazione potrà produrre oltre 8 milioni di kWh di energia rinnovabile ogni anno.
Unicalce opererà in qualità di Consumer, grazie al consumo dei propri stabilimenti di Narni, mentre Free Luce&Gas avrà il ruolo di Produttore Terzo investendo direttamente nella realizzazione e nella gestione operativa a lungo termine degli impianti.
Il progetto rappresenta un esempio concreto e innovativo di come le energie rinnovabili possano supportare la decarbonizzazione dei settori industriali hard-to-abate. Il progetto coniuga transizione energetica, competitività industriale e valore condiviso, generando ogni anno risorse finanziarie a sostegno di iniziative sociali locali, in linea con le finalità normative.
L’iniziativa contribuirà quindi a rafforzare la presenza industriale nei territori interessati, sostenendo occupazione, investimenti e sviluppo locale. Un modello virtuoso capace di creare valore condiviso per imprese, comunità e sistema produttivo nazionale.
“Per Unicalce la sostenibilità è una leva strategica di sviluppo. Grazie a questa iniziativa potremo aumentare il contributo delle fonti rinnovabili ai nostri consumi energetici, riducendo l’impronta carbonica delle produzioni e rafforzando la competitività industriale del Gruppo», ha dichiarato Gabriele Imparato, Amministratore Delegato di Unicalce. «L’accordo con Unicalce dimostra come questo modello possa rappresentare uno strumento concreto per supportare la trasformazione energetica dell’industria italiana. Investire nelle energie rinnovabili significa creare valore condiviso per imprese, comunità e territori“, ha commentato Francesco Paparelli, Amministratore Delegato di Free Luce&Gas.











