Diesel sfonda di nuovo i 2 euro, torna il caro carburanti. Il Governo taglierà il costo delle accise?

Caro carburante, torna l’inferno del pieno in autostrada
E’ durato poco tempo il ribasso di benzina e diesel alla pompa dopo l’accordo di Versailles firmata da Usa e Iran per porre fine al conflitto. Purtroppo è ritornato l’incubo carburanti, con il diesel salito oltre i 2 euro al litro in almeno dieci regioni italiane. Staffetta Quotidiana, nella sua rilevazione giornaliera, elenca Basilicata, Bolzano, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trento e Valle d’Aosta. Le tensioni internazionali ed il riaccendersi del conflitto in Iran hanno spinto al rialzo le quotazioni del petrolio con il Brent che segna un +18% rispetto a inizio luglio, con effetti diretti sui costi dei rifornimenti di carburante.
Estate carissima
Sarà un’estate caldissima, e non ci riferiamo solo al clima, ma all’effetto sulle tasche degli italiani pronti con le valigie per partire in vacanza. Ed infatti il Codacons chiede al governo un nuovo intervento in vista dell’esodo estivo, visto che l’ultima tornata di sconti è finita il 3 luglio. Dalle analisi condotte, alla pompa i prezzi dei carburanti risultano in costante aumento, al punto che il gasolio è rincarato di 11,4 centesimi di euro rispetto ai prezzi medi del 3 luglio, mentre i listini della verde sono saliti in media di 8,1 centesimi.
In termini di spesa, un pieno di gasolio costa oggi 5,7 euro in più rispetto a inizio luglio, mentre ci vogliono 4 euro in più per un pieno di benzina. “Se il trend rialzista proseguirà anche nei prossimi giorni, chiediamo al governo di rivalutare un intervento sulle accise, in modo da alleggerire la spesa per milioni di italiani che si sposteranno in auto tra luglio e agosto” scrive il Codacons. Ma il Governo con l’ultima applicazione di sconti aveva detto che non sarebbe tornato con nuovi interventi. Possibile?
Aggiornamento prezzi carburanti
Dando uno sguardo alla settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l’aggiornamento dell’Osservatorio Carburanti del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, il prezzo della benzina è balzato a 1,863 euro al litro rispetto alla precedente settimana (+53,55 millesimi, +2,95%), mentre il gasolio cala a 1,957 euro/litro (+69,77 millesimi, +3,69%). In lieve decremento il Gpl, il cui prezzo medio settimanale scende a 0,768 euro/litro (-0,74%).
Il parere dell’Adoc
“Il gasolio self in autostrada torna sopra i due euro al litro. Il Mimit certifica, anche oggi, che lungo la rete autostradale il prezzo medio del gasolio in modalità self è di 2,070 euro/litro. Un dettaglio che ai consumatori non è rimasto celato” ha detto Anna Rea, presidente dell’Adoc, che chiede all’Esecutivo un nuova programma di sconti generalizzati sui carburanti, “prevedendo interventi selettivi destinati alle famiglie con redditi più bassi e alle imprese maggiormente penalizzate dall’aumento dei costi energetici“.
Con la situazione attuale, il governo tornerà sui suoi passi per applicare sconti sulle accise o farà finta di nulla?












