Arriva il primo lotto di bio GPL sul mercato europeo

Consegnato il primo carico alla olandese SHV Energy con cui la Neste ha firmato un contratto di fornitura quadriennale.

bio GPL
Foto di Neste Oil

 

A Rotterdam si inizia a produrre il bio GLP

(Rinnovabili.it) – Anche i gas di petrolio liquefatti hanno un’alternativa verde. È il BioLPG (o bio GPL per dirla con l’acronimo italiano) prodotto da Neste Oil Corporation e arrivato in questi giorni sul mercato europeo. La compagnia finlandese ha avviato a febbraio il primo impianto di produzione di propano rinnovabile, battezzato per l’appunto BioLPG, nel suo stabilimento di raffinazione a Rotterdam, in cui fino a ieri si produceva esclusivamente MY Renewable Diesel.

 

E oggi il primo carico è stato consegnato alla olandese SHV Energy, con cui la Neste ha firmato un contratto di fornitura quadriennale. L’impianto, primo al mondo per dimensioni, produce una miscela di idrocarburi a partire da materie prime rinnovabili al 100% come rifiuti, residui organici e oli vegetali (che la società assicura siano prodotti in modo sostenibile): si va dai grassi animali scartati dall’industria alimentare all’olio da cucina usato, integrando bioprodotti ottenuti da jatropha e camelina. Pressoché identico alla miscela convenzionale, il nuovo bio GPL può essere facilmente miscelato con il propano fossile o essere usato in alternativa per applicazioni differenti, dal riscaldamento ai trasporti senza necessità di modificare la tecnologia attuale.

 

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La nuova struttura di Neste Oil, del valore di 60 milioni di euro, ha una capacità produttiva di 40.000 tonnellate all’anno. Lavora purificando e separando il propano rinnovabile dai gas sidestream prodotti dalla raffineria. SHV Energy sarà il distributore esclusivo, fornendo 160.000 tonnellate in quattro anni sul mercato europeo, a cominciare per ora, tuttavia, da soli 7 Paesi.

“BioLPG avrà un bassissimo tenore di carbonio e sarà estremamente pulito”, spiega la società olandese. “L’uso di nuove materie prime rinnovabili e a basse emissioni di carbonio come biomasse, prodotti agricoli, rifiuti domestici e industriali rappresenta un’opportunità entusiasmante per il gruppo SHV Energy. Collaboreremo con fornitori di materie prime e di tecnologie, e responsabili politici per garantire che l’innovazione del gas a base biologica continui a prosperare”. 

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