L’industria argentina sul piede di guerra: "i nuovi dazi sarebbero proibitivi e chiuderebbero le porte al mercato europeo"

L’industria sudamericana ha già minacciato pronte contromisure per quello che ritiene essere un vero e proprio colpo di scure per la propria sopravvivenza. Basti pensare che il Paese, attualmente primo produttore di biodiesel al mondo, ha esportato nel 2012 ben 1,6 milioni di tonnellate di biofuel, di cui il 90% destinate esclusivamente al mercato europeo. “Cercheremo di difenderci da questa decisione che riteniamo profondamente ingiusta”, ha commentato Luis Zubizarreta, direttore della Cámara Argentina de Biocombustibles. “Chiaramente, l’Argentina non sarà in grado di esportare nemmeno un litro di biodiesel in Europa, e prezzi europei aumenteranno”.











