L'anidride carbonica in eccesso nell'atmosfera potrebbe essere trasformata in combustibile grazie all’ultima scoperta di un gruppo di scienziati dell’Università della Georgia

Ottenere un carburante dalla CO2 più pulito della benzina
Il processo è reso possibile grazie ad un microrganismo unico chiamato Pyrococcus furiosus che vive nutrendosi di carboidrati nelle acque più calde dell’oceano vicino a sfiati geotermici. Manipolando questo batterio marino Adams e i suoi colleghi lo hanno reso in grado sia di vivere a temperature nettamente inferiori a quelle a cui questa specie è abituata, sia ad incorpora l’anidride carbonica dell’atmosfera in un acido, l’acido 3-idrossipropanoico, uno tra i più importanti building blocks derivanti da risorse rinnovabili secondo un recente studio del Pacific Northwest National Laboratory. Uno dei vantaggi di questo procedimento, che non manca ovviamente di diversi limiti e imperfezioni, è quello di permettere di ottenere dall’acido estratto un carburante la stessa quantità di anidride carbonica utilizzata per crearlo, rendendolo un’alternativa molto più pulita di benzina, carbone e petrolio.











