Al via l'iter alla Camera dei Deputati del disegno di legge sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio ferroviario italiano in abbandono

“La strada ferrata non è una strada qualsiasi – spiega Massimo Bottini Presidente di Co.Mo.Do – ma il primo camminamento terrestre a costruirsi in modo del tutto artificiale ed in base ad una logica rigorosamente spaziale e da questo punto obbligato ma dinamico/attivo possiamo ripartire alla rigenerazione/comprensione del paesaggio sociale, ovverosia sostenibile e dolce come solo potrà fare in Italia Co.Mo.Do.”.
La Confederazione è impegnata nell’istituzione di un osservatorio permanente sulla mobilità dolce, con il supporto di alcune tra le principali associazione ambientalistiche italiane tra le quali Legambiente, FIAB, TCI, WWF, nell’intento di realizzare le linee guida della rete nonché di promuovere presso l’opinione pubblica i vantaggi della mobilità dolce a tutela del paesaggio culturale italiano, e di fornire assistenza tecnica a Enti e ad altre Associazioni che condividano le stesse finalità.











