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Alta velocità, nuova stazione a Frosinone entro il 2033: ecco come sarà

Ci vorranno solo 30 minuti per collegare Roma a Frosinone grazie alla linea AV che sarà realizzata entro il 2033 con un investimento di 125 milioni di euro

Alta velocità, nuova stazione a Frosinone entro il 2033: ecco come sarà
Immagine fornita da RFI

Alta velocità ferroviaria a Frosinone: la nuova stazione per imprese e pendolari

L’alta velocità ferroviaria si arricchisce di una nuova stazione: sorgerà a Frosinone, nel basso Lazio, e sarà pronta entro il 2033 al costo di 125 milioni di euro. La notizie viene confermata dal ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, intervenuto alla presentazione dello studio di fattibilità delle alternative progettuali della nuova stazione ferroviaria Frosinone Av-MedioLatium. La stazione sarà realizzata sulla linea AV Roma-Napoli e consentirà il collegamento tra Roma e Frosinone in appena 30 minuti, dagli attuali 77 minuti, meno della metà del tempo di collegamento. Una linea strategica per pendolari, studenti e imprese del territorio laziale.

Intesa industriale e istituzionale

Arrivare a Roma in mezz’ora cambia il modo di lavorare, di studiare, di programmare, di investire…l’anno prossimo si passa con gli iter autorizzativi, nel 2028 la validazione del piano di fattibilità e poi l’avvio della gara. Ad oggi se tutto va come deve andare: avvio lavori 2030 e fine lavori 2033” le parole di Salvini.
Lo studio è stato realizzato da Rete ferroviaria italiana, d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del protocollo siglato nell’aprile 2020 tra la Regione Lazio e il gruppo Fs Italiane.  Lo studio ha messo a confronto tre diverse ipotesi di localizzazione, valutandone impatti sulla mobilità, costi di realizzazione, sostenibilità ambientale e complessità tecnica.

Benefici della stazione AV Frosinone

Tra i benefici attesi, secondo l’analisi progettuale, figurano: tempi di viaggio più rapidi, una riduzione del traffico su strada e un impatto ambientale più contenuto, grazie al trasferimento di passeggeri dalla gomma al ferro. Un cambiamento che potrà tradursi in meno auto in circolazione, minori emissioni inquinanti e una riduzione complessiva dei chilometri percorsi su gomma.

L’opera avrà un impatto su un bacino che comprende oltre 110 Comuni, con circa un milione di abitanti e più di 200 mila lavoratori. La nuova infrastruttura migliorerà in modo significativo i collegamenti con i principali nodi dell’Alta Velocità italiana — da Roma a Milano, Torino, Bologna, Firenze e Napoli — garantendo tempi di viaggio più rapidi e una maggiore accessibilità per cittadini e imprese.

Come sarà la stazione Frosinone

Il progetto prevede una stazione a quattro binari con due marciapiedi laterali completamente coperti e collegamenti sicuri attraverso un sottopasso. Accanto agli spazi dedicati ai passeggeri e ai servizi di stazione, l’infrastruttura sarà dotata di un’ampia area di interscambio per favorire l’integrazione tra Alta Velocità, trasporto pubblico e mobilità locale.

Industriali soddisfatti

Collegamenti più rapidi ed efficienti rendono sosddisfatti anche gli industriali. “Questo è un momento importante per il nostro territorio e per tutto il sistema produttivo del Lazio. Da tempo chiedevamo una stazione dell’AltaVelocità in questa area e investimenti concreti sulle infrastrutture strategiche: oggi arriva un segnale forte e atteso dalle imprese qualificante per lo sviluppo economico del territorio” è stato il commento di Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria a margine della conferenza di presentazione del progetto.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.