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Sea Modal Shift: il MIT dà il via alla III annualità

Nuova finestra per accedere all’incentivo al trasporto intermodale, con contributi fino a 30 centesimi per chilometro stradale evitato.

Sea Modal Shift: il MIT dà il via alla III annualità
Sea Modal Shift: il MIT dà il via alla III annualità – fonte MSC Crociere

Sea Modal Shift : domande dal 18 novembre al 17 dicembre 2025

Il nuovo programma Sea Modal Shift entra nella sua terza annualità. La misura, gestita dal MIT e autorizzata dalla Commissione europea, ha aperto la piattaforma dalle ore 12 del 18 novembre 2025 e sarà attiva fino alle ore 12 del 17 dicembre 2025 per presentare le domande di accesso al contributo.

L’obiettivo è spostare quote di traffico merci dalla strada al mare, riducendo la congestione della rete viaria e sostenendo i servizi intermodali. Il meccanismo si basa sull’imbarco di veicoli e casse mobili su navi Ro-Ro e Ro-Pax, su rotte previste dal Regolamento o proposte dalle imprese.

Ogni domanda deve contenere il piano previsionale degli imbarchi nella finestra 6 dicembre 2025 – 5 dicembre 2026, che definisce la stima del contributo spettante.

Come funziona l’incentivo MIT?

Il beneficio economico del programma prevede un contributo massimo pari a 30 centesimi per ciascuna unità veicolo, moltiplicati per i chilometri stradali evitati rispetto alla rete nazionale. Si tratta di un incentivo diretto alla domanda di servizi marittimi, con l’obiettivo di migliorare la competitività dell’intermodalità. Il calcolo definitivo avviene nella fase di rendicontazione, dopo l’imbarco effettivo dei mezzi.

Per accedere, le imprese devono presentare domanda tramite piattaforma digitale, autenticandosi con CIE, CNS o SPID e allegando una dichiarazione di impegno all’utilizzo di sistemi informatici idonei.

La documentazione deve essere completa e in lingua italiana, come richiesto dal Regolamento. In caso di mancato rispetto dei requisiti, è previsto l’obbligo di restituzione delle somme ricevute in anticipazione.

Intermodalità marittima: criteri di accesso e piattaforma digitale

La misura è rivolta alle imprese di autotrasporto conto terzi, anche organizzate in consorzi o raggruppamenti temporanei. Ogni impresa può presentare una sola domanda e deve disporre di PEC attiva, firma digitale qualificata e identificazione tramite SPID, CIE o CNS.

Il MIT richiede inoltre l’indicazione dei dati societari, del legale rappresentante e dell’iscrizione al Registro elettronico o all’Albo degli autotrasportatori. Il processo di valutazione avviene in due fasi: una prima stima basata sul piano previsionale degli imbarchi e una fase successiva, dedicata alla rendicontazione analitica dei viaggi effettuati. La procedura è validata da una commissione interna al Ministero.

I beneficiari già individuati per la seconda annualità possono richiedere l’anticipazione del contributo secondo le condizioni indicate dalla circolare del 20 ottobre 2025.

Rotte Ro-Ro e Ro-Pax

Sono ammissibili le rotte incluse nell’Allegato A del Regolamento e quelle individuate dai decreti successivi, oltre alle tratte aggiuntive segnalate dalle imprese tramite la voce “Altro” del piano previsionale.

Le rotte Ro-Ro sono quelle servite da navi dotate di rampe mobili che consentono ai veicoli di salire e scendere direttamente a bordo, senza l’uso di gru o altre attrezzature. Questa modalità di trasporto rende rapide le operazioni di imbarco e sbarco dei mezzi pesanti e delle unità di carico.

Le rotte Ro-Pax indicano invece i collegamenti effettuati con traghetti che uniscono il trasporto dei veicoli alla movimentazione dei passeggeri. La configurazione dei ponti è pensata per gestire contemporaneamente il flusso di mezzi pesanti, automobili e persone, permettendo un servizio combinato su linee marittime passeggeri-merci.

Il documento deve riportare per ogni rotta il numero di imbarchi programmati e la tipologia di veicolo, secondo la classificazione prevista dall’articolo 5 del Regolamento. La stima del contributo è determinata dall’abbinamento tra imbarchi e chilometri stradali evitati. Per le rotte aggiuntive, il MIT definirà il valore del tragitto evitato con apposito decreto. La rendicontazione dovrà includere la certificazione del vettore o dell’intermediario, come previsto dai modelli ufficiali. Le rotte potranno essere utilizzate solo se coerenti con le previsioni normative e con le indicazioni del soggetto gestore RAM.

12 milioni per la III annualità del Sea Modal Shift

Le risorse per le annualità già attive derivano dalla Legge di Bilancio 2021, che ha autorizzato 21,5 milioni di euro per il 2024, poi rideterminati in 21,425 milioni. Per il terzo periodo di incentivazione, il bilancio del MIT indica una disponibilità di 12 milioni di euro sul capitolo 1245/1 per l’annualità 2027. Il programma è attuato attraverso il Decreto interministeriale 166/2023 e i successivi decreti direzionali, che definiscono criteri, modulistica e tempistiche. I beneficiari devono rispettare tutti gli obblighi previsti, inclusa la presentazione delle polizze fideiussorie per le anticipazioni, con le caratteristiche indicate: durata annuale, massimale pari all’importo anticipato e attivazione a semplice richiesta dell’Amministrazione. Il diritto al contributo matura solo dopo la verifica dei dati caricati sulla piattaforma e la validazione da parte del MIT.

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About Author / Alessandro Petrone

Giornalista da oltre 20 anni, nel corso della sua carriera si è occupato di politica, economia, attualità e costume. È stato Caporedattore e Direttore Responsabile per una Casa Editrice che pubblica magazine generalisti in Italia, Germania, USA e Cina. Ha scritto e collaborato con aziende e media che si occupano di automotive, con particolare attenzione ai temi della mobilità sostenibile. Si è avvicinato al mondo dell’energia lavorando come ufficio stampa per multinazionali del settore. Da allora, si occupa assiduamente di temi legati alla transizione energetica, soprattutto nel settore automotive, e alle energie rinnovabili, scrivendo per La Repubblica, AdnKronos, 9 Colonne, The Post International. È altresì appassionato di tecnologia, informatica, fotografia e cucina con un passato da attivista LGBTQIA+.