In Uruguay 50 e-taxi per il bene dell’ambiente

L’Uruguay punta a modificare il piano energetico nazionale e a far circolare entro la fine dell’anno sulle strade della capitale almeno 50 taxi elettrici

taxi elettrici(Rinnovabili.it) – Quest’anno 50 taxi elettrici percorreranno le strade di Montevideo. La capitale dell’Uruguay è infatti al centro di una nuova iniziativa che punta alla diffusione della mobilità sostenibile, anche se al momento non è ancora chiaro il progetto per la realizzazione della rete di punti di rifornimento che serviranno la flotta green.

Al momento la società elettrica di Stato ha acquistato 30 furgoni elettrici Kangoo Maxi ZE dalla società automobilistica francese Renault per la sua flotta dipendenti, prevedendo di sostituire gradualmente i combustibili derivati ​​dal petrolio con energia elettrica nel suo sistema di trasporto pubblico, valutando i costi e i benefici del cambiamento.

I primi test indicano che i costi di gestione degli autobus elettrici possono essere da sei a otto volte inferiori a quella per gli autobus diesel.

L’analisi economica delle prestazioni dei veicoli elettrici, effettuata dal governo della città, è stata finora positiva anche se i meccanismi dovranno essere progettati per affrontare l’investimento iniziale e ridefinire la portata delle sovvenzioni e delle imposte.

Il vantaggio economico complessivo sta nel fatto che i motori elettrici consumano sei volte meno energia rispetto ai motori diesel ma esiste un contributo statale del 65 per cento sul gasolio per gli autobus, quindi a meno che il sussidio non venga modificato, le aziende di autobus non troveranno vantaggioso passare all’alimentazione elettrica.

L’iniziativa fa parte della politica energetica dell’Uruguay, che si propone di trasformare la metà del mix energetico del paese, inserendo fonti rinnovabili entro il 2015 e producendo la maggior parte della nuova elettricità sfruttando la tecnologia eolica.

“Ricaricare completamente un veicolo elettrico costerebbe in media circa 10 dollari” ha dichiarato Ramón Méndez, direttore nazionale dell’energia.