Europa: la crisi colpisce diesel e benzina, crescono le auto elettriche

Nel secondo trimestre del 2020, la quota di mercato dei veicoli con la spina è arrivata a toccare il7,2% delle vendite totali. Lo scorso anno era solo al 2,4%

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Foto di (Joenomias) Menno de Jong da Pixabay

I dati dell’ACEA sulle nuove immatricolazioni di auto elettriche e ibride

(Rinnovabili.it) – Il mercato delle auto elettriche e ibride in Europa continua a rafforzarsi nonostante il difficile momento attraversato dall’automotive. Secondo quanto riferito ieri dalla Association des Constructeurs Européens d’Automobiles (ACEA), durante e immediatamente dopo il peggiore blocco economico della storia moderna, i veicoli con la spina sono cresciuti mentre le vendite complessive dei veicoli sono crollate.

Il colpo maggiore lo hanno ricevuto le autovetture con motori a combustione interna; durante il secondo trimestre 2020, a causa della crisi del coronavirus, le vendite sono scese di oltre la metà in tutta l’UE. Nel dettaglio, il numero di nuove auto diesel immatricolate nell’Unione si è quasi dimezzato, raggiungendo una fetta di mercato del 29,4%. Nel 2019 la quota era del 32%. Le vendite di auto a benzina hanno registrato cali simili, passando da oltre 2 milioni di unità lo scorso anno a 929.309 nel secondo trimestre del 2020.

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A sostenere il settore sono stati solo i veicoli a propulsione alternativa (auto elettriche e ibride in primis) che nel complesso hanno registrato un aumento del 53,3% delle immatricolazioni, pari a 129.344 auto nuove in tutta l’UE. Ciò ha portato la quota di mercato complessiva di questo segmento dal 2,4% nel 2019 al 7,2% del secondo trimestre 2020. Il maggiore impulso è arrivato dalle ibride plug-in (PHEV) grazie ad un più 133,9% delle vendite. Più contenuto l’incremento delle auto full electric che sono riuscite comunque a segnare un più 12,7%, per un totale di 63.216 nuove unità vendute.

Nello stesso periodo le vendite di automobili alimentate con etanolo (E85), GPL, e gas naturale (NGV) si sono dimezzate; da aprile a giugno di quest’anno hanno perso il 50,5% del loro spazio sul mercato UE a causa di una forte contrazione del mercato italiano, il più grande in Europa per questi tipi di carburante. Con 34.656 unità vendute nel periodo, i combustibili alternativi hanno raggiunto una quota di appena l’1,9% durante il secondo trimestre.

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Veicoli a ricarica elettrica (ECV), veicoli elettrici ibridi (HEV), combustibili alternativi. Credits: ACEA

Dati commentati con soddisfazione da Lucien Mathieu, analista di Transport & Environment. “Nonostante la pandemia, le vendite di auto elettriche stanno crescendo a un ritmo senza precedenti”, ha spiegato Mathieu alla Associated Press. “Il 2020 è l’anno dell’auto elettrica in Europa”.

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1 commento

  1. Il mercato dell’auto elettrica si propone sempre di più come il miglior futuro per il nostro pianeta. Il fatto che nonostante il Covid e la crisi economica si sia rafforzato il mercato dell’auto elettrica e di quella ibrida, è la dimostrazione di quanto sia aumentata l’attenzione verso l’ambiente e le alternative sostenibili. Occupare una quota pari al 7,2% significa che i veicoli ecologici stanno finalmente aumentando la loro competitività.

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