Biden mette 7,5 mld per una rete nazionale di colonnine di ricarica

Al momento gli Stati Uniti hanno una densità di 37 stazioni di ricarica per 100.000 abitanti, appena la metà di quella europea. Il piano di Biden è uno dei perni con cui la Casa Bianca vuole rilanciare la mobilità elettrica nel paese e recuperare il gap con i mercati europeo e cinese

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Washington vuole una vera rete nazionale di colonnine di ricarica in 5 anni

(Rinnovabili.it) – La Casa Bianca ha annunciato un piano da 7,5 miliardi di dollari in 5 anni per creare una “vera rete nazionale” di colonnine di ricarica per EV. Passo essenziale per raggiungere l’obiettivo ambizioso fissato dal presidente Joe Biden a inizio legislatura: almeno 500mila punti di ricarica per auto elettriche entro il 2030, disseminate in tutto il paese.

Alle colonnine di ricarica vere e proprie saranno dedicati due terzi della somma: 5 miliardi è la dotazione del National Electric Vehicle Infrastructure (NEVI) Program, di cui 615 milioni disponibili immediatamente. L’implementazione del programma non è federale ma fa capo ai singoli Stati americani. In pratica, ogni Stato deve presentare a Washington un piano dettagliato sulla rete di ricarica che vuole installare sul suo territorio, e potrà ricevere i fondi dopo l’ok del governo. “Una volta cuciti insieme faranno un sistema veramente nazionale”, promette un funzionario governativo.

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Per garantire uniformità su tutti gli Stati Uniti, il programma si concentra sui cosiddetti Alternative Fuel Corridors. Si tratta delle principali arterie autostradali interstatali che attraversano tutta la nazione, sulle quali è prioritaria l’installazione di una rete di stazioni dove sia possibile ricaricare auto elettriche, ma anche fare il pieno di idrogeno, propano e gas naturale.

“Stiamo modernizzando il sistema autostradale nazionale americano per i conducenti di città grandi e piccole, paesi e comunità rurali, per approfittare dei vantaggi della mobilità elettrica”, ha detto il Segretario all’Energia degli Stati Uniti Jennifer M. Granholm. “La legge bipartisan sulle infrastrutture sta aiutando gli Stati a rendere la ricarica dei veicoli elettrici più accessibile, costruendo le infrastrutture necessarie per gli automobilisti di tutta l’America per risparmiare denaro e fare la distanza, da costa a costa”.

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Per la seconda metà dell’anno è invece atteso il lancio di un secondo programma nazionale, anche questo con la stessa formula dei grant statali, per un valore totale di 2,5 miliardi di dollari. Su questo punto, però, la Casa Bianca non ha fornito molti dettagli. Per il momento si sa solo che sarà focalizzato sull’aumentare l’accesso alle colonnine di ricarica in tutto il paese, soprattutto per le comunità rurali e quelle meno servite.

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