Veicoli elettrici: il DOD statunitense ne acquisterà 92mila entro il 2020

Per abbassare l’impatto inquinante della flotta il DOD statunitense ha deciso di acquistare entro il 2020 ben 92 veicoli elettrici non tattici

Veicoli elettrici(Rinnovabili.it) – Il Dipartimento della Difesa statunitense (DOD) ha deciso di fare la propria parte e contribuire a dare al paese un futuro a basse emissioni. Secondo un’indagine di Navigant Research il DOD avrebbe intenzione di eliminare gradualmente l’utilizzo di mezzi alimentati con combustibili fossili per passare ai veicoli elettrici, compresi ibridi e ibridi plug-in a seconda delle necessità. L’obiettivo al 2020 è di provvedere all’acquisto si circa 92mila electric vehicle, mezzi non per uso strategico.

 

“Nei remoti luoghi dove si svolgono le operazioni militari, il costo dei carburanti per il posizionamento delle basi militari può essere un multiplo del costo del combustibile stesso,” dice Scott Shepard, analista presso la Navigant research. “L’approccio militare per ridurre il consumo di combustibili fossili dalle operazioni non tattiche comprende l’acquisizione di un numero crescente di veicoli alimentati con miscela di etanolo e biocarburanti, anche se la maggior parte degli investimenti sarà riservata a veicoli elettrici e ibridi elettrici.”

 

Il rapporto, intitolato  “Alternative Drive Vehicles for Military Applications”, ha comunque preso in esame il mercato dei veicoli a propulsione alternativa per le flotte militari sia tattici che non, soffermandosi sulla possibilità di creare micro-reti in modo da poter stoccare l’energia prodotta in eccesso nelle basi militari dotate di impianti di generazione per poi poterla impiegare per la ricarica dei veicoli.