Olio lubrificante usato: ottima la raccolta COOU

Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è riuscito a raccogliere 171.400 tonnellate delle 396.000 di oli usati immessi al consumo nel 2013

Olio lubrificante usato: ottima la raccolta COOU(Rinnovabili.it) – Si confermano anche per quest’anno ottimi risultati sulla raccolta di olio lubrificante usato operata dal COOU, il Consorzio che in Italia gestisce da oltre 30 anni il ciclo di vita di un rifiuto definito dalla legge pericoloso, ma che può essere un’importante risorsa da sfruttare. Delle 396.000 tonnellate di oli usati immessi al consumo nel 2013, infatti, il Consorzio è riuscito a raccoglierne 171.400, la quasi totalità del potenziale raccoglibile; solo una piccola parte è stata termodistrutta perché irrimediabilmente inquinata. Si tratta di risultati importanti che possono essere considerati un esempio dell’Italia che funziona e che sono il frutto di un lavoro portato avanti con costanza da anni: dalle prime 50.000 tonnellate di olio lubrificante usato raccolte nel primo anno di attività, il Consorzio ha aumentato significativamente i quantitativi raccolti per poi arrivare ai risultati record di oggi.

 

In totale, nel corso di più di un trentennio di attività, sono stati raccolti 5 milioni di tonnellate di olio lubrificante usato, di cui 4,5 rigenerabile; proprio dall’olio usato rigenerabile sono stati prodotti 2,5 milioni di tonnellate di olio base, sufficienti al fabbisogno nazionale cumulato degli ultimi 5 anni, mentre la restante parte, 540.000 tonnellate, è stata ceduta ai cementifici e ha sostituito i combustibili fossili. Si tratta di un ciclo virtuoso, ci tiene a sottolineare il Consorzio, che ha consentito al Paese un risparmio complessivo sulle importazioni di petrolio stimato in 3 miliardi di euro. I vantaggi che esso ha consentito di raggiungere sono anche di natura ambientale: basti pensare che 4 chilogrammi di olio lubrificante usato dispersi nell’ambiente possono inquinare una superficie grande come un campo da calcio.