Riciclo pneumatici: un nuovo triennio per Ecopneus

Conto alla rovescia per l’assegnazione dei nuovi contratti di fornitura tra Ecopneus e le aziende che in Italia recuperano e riciclano gli pneumatici fuori uso

Riciclo pneumatici: un nuovo triennio per Ecopneus(Rinnovabili.it) – Raccolta, messa in riserva, frantumazione, trasporto degli pneumatici fuori uso (PFU): il prossimo 24 marzo inizieranno ufficialmente le procedure per l’assegnazione dei nuovi contratti tra Ecopneus e la rete di aziende a esso collegate. Con la scadenza (il 31 dicembre 2014) dei contratti di fornitura attualmente in essere, infatti, sarà necessario rinnovare i rapporti tra i soggetti che opereranno all’interno della rete di recupero e riciclo dei PFU nel triennio che va dal 2015 al 2017. La procedura predisposta da Ecopneus intende garantire la parità di trattamento, la non discriminazione e la trasparenza delle operazioni e per questo sarà condotta su un portale telematico di e-procurement gestito da un ente indipendente. Le aziende interessate possono registrarsi volontariamente e gratuitamente attraverso l’apposita area predisposta sul sito di Ecopneus e, se in possesso dei requisiti necessari, vengono ammesse alle gare telematiche.

 

“Il processo di registrazione delle aziende, prassi necessaria ed obbligatoria per accedere alle successive fasi della selezione e della gara telematica – spiega Ecopneus in una nota – è un nodo nevralgico per l’intero funzionamento della organizzazione nazionale della società consortile. È in questa fase che Ecopneus entra in contatto con tutte le diverse centinaia di operatori della filiera, costruendo la base necessaria per la successiva selezione dei migliori operatori, sotto il profilo tecnico ed autorizzativo”.

 

Le prime gare furono indette nel 2011 per la selezione delle aziende che avrebbero dovuto operare nel periodo di avvio 2011 – 2012.