• Articolo Milano, 1 dicembre 2011
  • Ottava edizione degli Ethic Awards

    Eco-Natural, la carta che nasce dal Tetra Pak utilizzato

  • La rivoluzionaria carta Lucart nata dal riciclo dei contenitori Tetra Pak ha vinto il premio della competizione organizzata dal dal settimanale GDOWeek, testata del Gruppo 24 Ore

(Rinnovabili.it) – Nasce dal connubio tra riciclo e riuso il prodotto Lucart premiato in occasione dell’assegnazione degli Ethic Awards 2011, premio per un futuro sostenibile rilasciato dall’ottava edizione della manifestazione. Si tratta di una carta eco-rivoluzionaria prodotta dalla Cartiera Lucchese che fa parte del gruppo Lucart e nata dal trattamento del Tetra Pak all’nterno del progetto “Eco Natural Lucart, dai contenitori Tetra Pak alla carta”.

“Siamo orgogliosi di ricevere questo premio perché rappresenta un importante riconoscimento per Lucart Group e il suo impegno concreto nella ricerca di prodotti innovativi, con eccezionali performance nel pieno rispetto dell’ambiente” afferma Massimo Oriani, Direttore Marketing e R&S di Lucart Group, che aggiunge “Eco Natural Lucart è un prodotto eco-rivoluzionario, si tratta di un’innovativa carta ecologica realizzata recuperando le fibre di cellulosa contenute nei contenitori Tetra Pak attraverso un’esclusiva lavorazione che non prevede l’uso di sostanze dannose per l’uomo e l’ambiente. Eco Natural Lucart rappresenta la nuova generazione di carta ecologica con eccezionali performance di resistenza e assorbenza, nessun albero abbattuto ed il caratteristico colore naturale delle fibre di cellulosa non sbiancate”.

La giuria ha assegnato il premio a Lucart dopo aver valutato 72 tra progetti e prodotti collocando la nuova carta al primo posto nella categoria Processi industriali e di filiera “ per avere implementato un processo produttivo esclusivo ed innovativo che consente di recuperare le fibre di cellulosa presenti nei contenitori Tetra Pak e produrre una carta ecologica al 100% resistente ed assorbente avviando in altre attività manifatturiere la plastica e l’alluminio presenti nei contenitori”.