• Articolo Parigi, 7 giugno 2017
  • E' il primo caso nel paese

    Insegnante di yoga fa causa alla Francia per l’inquinamento

  • Clotilde Nonnez ha condotto una vita sana e sportiva, ma vivendo nell’inquinamento di Parigi ha sofferto di asma e polmoniti. Così è ricorsa in tribunale

inquinamento

 

(Rinnovabili.it) – Lo stato non l’ha protetta dagli effetti sulla salute dell’inquinamento atmosferico. Per questa ragione Clotilde Nonnez, insegnante di yoga di 56 anni, ha citato in giudizio la Francia presso il tribunale amministrativo di Parigi dopo aver vissuto 30 anni nella capitale e aver visto peggiorare la sua salute, in particolare quando lo smog ha raggiunto livelli record lo scorso dicembre.

L’avvocato della donna, François Lafforgue, ha dichiarato che 48 mila persone ogni anno muoiono precocemente a causa dell’inquinamento dell’aria, e ha utilizzato questi dati per sostanziare il suo atto d’accusa in tribunale: «Stiamo riportando lo stato ai suoi compiti, perché pensiamo che i problemi di salute di cui soffrono le vittime dell’inquinamento derivino da una sostanziale inerzia da parte delle autorità». Nelle prossime settimane, ha annunciato, nuovi casi giudiziari verranno aperti in altre città francesi.

 

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Clotilde Nonnez

Eppure Parigi sta lottando contro lo smog, mettendo in campo diverse misure: senza l’etichetta che attesta il rispetto di alcuni standard si rischiano multe, sono aumentate le zone a traffico limitato e 3 km sulla riva destra della Senna sono stati pedonalizzati. Ma la signora Nonnez non ha sentito ragioni: dalla sua ha una cartella clinica in progressivo peggioramento, con asma e polmonite ricorrenti nonostante dichiari di aver condotto una vita sana, prima lavorando come ballerina e poi come insegnante di yoga. Quando, verso la fine dell’anno passato, la concentrazione di particelle inquinanti ha toccato soglie più alte del solito, la donna ha avuto un attacco di pericardite acuta.

«Il dottore mi dice che l’aria di Parigi è così inquinata che stiamo respirando aria marcia – ha detto a France Info – Ha altri pazienti come me, tra cui bambini e neonati. Il mio cardiologo dice lo stesso».

Tra assenze dal lavoro e spese mediche, Clotilde Nonnez sta provando a quantificare in tribunale il costo dell’inquinamento sulla sua vita. Se ci riuscirà, sarà un precedente fondamentale per tutte le campagne di pressione volte a ridurre lo smog nelle città.

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