• Articolo Brescia, 21 maggio 2013
  • All'interno del Parco dell'Acqua il progetto ideato da AmbienteParco per imparare lo Smart Living

    Brescia: immersi nel verde per imparare ad “Abitare Smart”

  • Un percorso interattivo tra prototipi di edifici ad alta efficienza e soluzioni tradizionali, per toccare con mano le potenzialità dell’Abitare Smart e delle buone pratiche.

(Rinnovabili.it) – Città a misura d’uomo, case eco-efficienti, tecnologia e qualità della vita, sono gli ingredienti del progetto educativo portato avanti dalla città di Brescia all’interno dello spazio creato da AmbienteParco con Abitare Smart, un percorso interattivo che permette di scoprire in prima persona il significato di “green building” e Smart City.

 

Siamo all’interno del Parco dell’Acqua di Brescia, dove AmbienteParco ha ricreato una mostra a cielo aperto destinata a sensibilizzare i cittadini sia sul tema della qualità degli edifici e delle prestazioni dell’involucro, che sulla qualità dei comportamenti del singolo, puntando sempre ad efficienza sostenibilità.

 

 

Il Villaggio dell’efficienza

 

Il percorso di Abitare Smart si apre con il Villaggio degli Eco.cubi un luogo dove scoprire la grande importanza ricoperta dalla corretta progettazione dell’involucro di un edificio per contribuire sia al risparmio energetico che al benessere degli abitanti. Cinque piccoli edifici colorati secondo la scala cromatica delle Classi energetiche (dal rosso al verde) si susseguono nel Villaggio di Abitare Smart, prototipi posti in sequenza dal meno efficiente e poco confortevole, fino all’ultimo vero green building attento ai consumi ed al benessere interno dei suoi occupanti.

 

Il viaggio educativo all’interno di Abitare Smart prosegue con la Casa Eco.logica, un’abitazione da due piani rispettivamente caratterizzati dalla presenza di soluzioni ed impianti tradizionali quindi con performance scarse, ed un secondo piano dotato di soluzioni tecnologiche innovative e smart per raggiungere la massima efficienza energetica riducendo i consumi.

 

“Il paragone dei consumi e delle scelte – afferma Marco Caffi, uno degli ideatori del progetto Abitare Smart – è immediato quando si parla di appartamenti assolutamente identici, con la stessa superficie, la stessa esposizione, lo stesso tempo di vita. I consumi vengono registrati  da computer e sensori per riuscire a tracciare nel tempo l’andamento delle spese e degli sprechi di risorse sia economiche che naturali nelle due diverse condizioni”

 

Mettendo a confronto le due soluzioni abitative, è facile comprendere da dove derivino le principali spese energetiche delle nostre case. In questo modo la Casa Eco.logica mostra concretamente quali soluzioni è possibile adottare per migliorare il comfort, l’ambiente, il risparmio e ridurre ovviamente i consumi.

Dalla teoria alla pratica, Abitare Smart mette i cittadini davanti al problema degli enormi sprechi delle nostre case, partendo dalla scelta degli elettrodomestici in Classe A+, agli arredi, all’illuminazione artificiale e naturale, agli impianti tecnologici, fino ad arrivare alla scelta dei detersivi o degli alimenti.

 

Lo spazio Abitare Smart è stato inaugurato un mese fa in occasione dello Smart Living Festival e si aggiunge ai numerosi eventi promossi dalla città di Brescia  in vista della sua trasformazione in Smart City.