• Articolo Melbourne, 9 aprile 2013
  • Il nuovo edificio è costato circa 100 mln di dollari

    Un alveare per la biotecnologia

  • Progettato dai creativi della Lyons Architects, il nuovo green building per l’Institute for Molecular Science di Melbourne, raggiungerà l’ambita certificazione energetica 5-Star Green del GBC Australia

green building

 

(Rinnovabili.it) – La dimostrazione concreta dell’influenza che la natura può avere sulle scelte architettoniche si trova a Melbourne, alla Trombe University, dove sorge un nuovo ed eccellente green building dalla facciata a “nido d’ape” unica nel suo genere.

L’oggetto dell’intervento è l’Institute for Molecular Science, il nuovo dipartimento per la biotecnologia, la nanotecnologia e la scienza dei materiali progettato dai creativi dello studio Lyons Architects seguendo gli standard imposti dal Green Building Council australiano per raggiungere le 5 Star Green dell’efficienza energetica.

 

Grandi spazi aperti e luminosi, ampie vetrate e  sale comuni caratterizzano gli interni di questo green building perfettamente integrato all’edificio preesistente e realizzato nel rispetto delle linee guida sui materiali e le dimensioni dettate dall’istituto universitario.

 

Efficienza molecolare


 

L’aspetto che prima di altri colpisce, è la caratteristica a “nido d’ape” della facciata dell’Institute for Molecular Science, una struttura che ricorda la trama molecolare di molte delle ricerche condotte all’interno degli stessi laboratori.

L’effetto estetico è assolutamente unico, ma le forme che disegnano la facciata vanno ben oltre la semplice forma, rispecchiando le precise esigenze interne.

Gli elementi prefabbricati che escono a sbalzo dalla facciata portano la luce naturale fino agli ambienti più interni dell’Istituto, schermando però i raggi solari diretti ed evitando fenomeni di abbagliamento.

Il pacchetto murario altamente coibentato facilita il raggiungimento dello standard prestazionale richiesto dal GBC Australia per la certificazione 5-Star Green, integrati all’uso efficiente dell’energia elettrica e termica.

 

Tutte le strutture sono inserite in un contesto verde sapientemente progettato, che facilita gli spostamenti interni ed esterni alla struttura e favorire la socialità dei luoghi comuni. Nonostante la costruzione del nuovo dipartimento green sia appena terminata, gli ambienti interni sembrano esistere da sempre, perfettamente integrati al contesto.