• Articolo Amsterdam, 18 maggio 2012
  • A pochi passi dal centro città è iniziata la riqualificazione del vecchio porto di Houthaven

    Inizia la costruzione dell’ecoquartiere galleggiante olandese

  • Un progetto di social housing per la costruzione di 2000 alloggi su “penisole galleggianti”, a basso consumo, alimentati solo da energia rinnovabile e carbon neutral.

(Rinnovabili.it) – Uno dei più grandi e più vecchi porti di Amsterdam, da tempo privato del suo ruolo commerciale, sta per trasformarsi in un nuovo quartiere ecosostenibile carbon neutral, completo di case a basso consumo. Si tratta di Houthaven che, al contrario di quanto si possa pensare si trova a pochi passi dal centro della città olandese e in prossimità della stazione.

Destinato ad accogliere circa 2.000 abitazioni, il nuovo ecoquartiere si svilupperà lungo una serie di penisole che dalla terraferma di estenderanno verso il mare, ovviamente rimanendo all’interno del bacino del porto. 70 Case galeggianti, scuole, hotel, centri commerciali, assistenza sanitaria e centri ricreativi, tutti gli edifici dovranno essere autosufficienti dal punto di vista energetico, prevedendo già in fase preliminare, l’utilizzo di fotovoltaico e minieolico per i consumi elettrici e di solare termico per riscaldamento ed acqua calda sanitaria, nonchè di un sistema di teleriscaldamento (esclusivamente energia verde) per coprire le richieste energetiche collettive.

Oltre ad essere un quartiere sostenibile, Houthaven sarà un esempio di social housing; l’assegnazione delle abitazionii avviene infatti in seguito ad una richiesta singola o di gruppo, nella quale oltre ad essere espressi i desideri dei futuri abitanti per il quartiere, i potenziali proprietari inseriranno anche il progetto per la loro casa, affidandosi nella fase tecnica ai professionisti messi a disposizione dalla società che gestisce il masterplan. La riqualificazione si trasforma così in un occasione di incontro e scambio tra i prossimi inquilini, evidenziando quali dovranno essere le caratteristiche necessarie al nuovo agglomerato urbano.

I lavori sono iniziati i primi di maggio con la costruzione del “Blocco 0”, la prima penisola galleggiante e la più originale, dove troveranno posto alcuni dei servizi per la collettività e dove verrà costruito l’unico edificio di altezza superiore ai 4 piano, creando un punto di riferimento per il quartiere e per la città di Amsterdam. Trovandoci in Olanda, il tema della mobilità non poteva certo essere trascurato: all’interno di Houthaven circoleranno esclusivamente le auto degli abitanti, limitando il traffico pesante all’esterno del nuovo quartiere, inoltre l’area sarà raggiunta dai necessari mezzi pubblici, sarà accessibile via mare ed ovviamente, dotato di percorsi pedonali e piste ciclabili.

Le proposte progettuali delle future costruzioni di Houthaven sono già state messe a disposizione di tutti gli interessati, fornendo una dettagliata descrizione della struttura, dei materiali utilizzati, delle caratteristiche dell’involucro e delle prestazioni energetiche, fornendo ancora prima della costruzione, la possibilità di scegliere le condizioni ottimali per ciascuna famiglia.

Grazie alle sue caratteristiche Carbon Neutral, il progetto ha ricevuto i finanzieamenti dell’Unione Europea, Finanziato, trasformandosi in un valido esempio di riqualificazione sostenibile in ambiente urbano e dedicato al miglioramento della qualità di vita dei cittadini.