• Articolo Torino, 3 luglio 2012
  • Presentata l'evoluzione del sistema WiFi4Energy elaborato dall'Ateneo torinese

    PoliTO lancia la piattaforma in “cloud” per smart building

  • Dal Politecnico di Torino e da CSI Piemonte arriva un nuovo software per monitorare “in cloud” i consumi e migliorare l’efficienza degli edifici pubblici

(Rinnovabili.it) – Il Politecnico di Torino in collaborazione con CSI Piemonte ha presentato una nuova piattaforma per il monitoraggio in “cloud” dei consumi di impianti ed edifici pubblici, indirizzata al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture abitative pubbliche. Attraverso l’acquisizione dei dati di produzione e consumo provenienti in tempo reale dagli impianti installati negli edifici in esame, sarà possibile avere un quadro preciso delle prestazioni positive e degli aspetti negativi che condizionano l’efficienza delle strutture, per individuare e modificare i punti deboli ottimizzando il più possibile l’uso delle risorse restando sempre all’interno di un’ottica di risparmio energetico.

La piattaforma aperta di monitoraggio, destinata agli Enti Locali e territoriali per avviare una nuova gestione “Smart & Green”, nasce come evoluzione del progetto WiFi4Energy, già sperimentato rispettivamente negli edifici della sede storica dell’Ateneo torinese e nel nuovo campus della Cittadella del Design e della mobilità, trasformato in una nuova forma a maggiore scala destinata cioè all’intera realtà territoriale, per ridurre i consumi energetici e per imparare ad utilizzare in modo più sostenibile le risorse fisiche presenti negli edifici.

Il sistema funziona secondo una gestione centralizzata di monitoraggio dei dati identificata in questo caso nel Living LAB del Politecnico che opera come vera e propria sala di regia dell’Ateneo, sia come laboratorio dimostratore delle potenzialità di strumenti, soluzioni e buone pratiche integrate; il sistema è stato inoltre studiato per essere successivamente aperto ad altri tipi di sottoinsieme che vanno oltre il monitoraggio dei consumi energetici per arrivare alla realizzazione di veri e propri “Smart Building”, mantenendo un controllo a 360° comprensivo dei sistemi per la sicurezza, della manutenzione o della gestione ambientale.

L’esito positivo della collaborazione tra l’Istituto di ricerca universitario con il sistema CSI del Piemonte e la destinazione pubblica dell’intervento, testimoniano l’importanza di interventi di questo tipo volti a valorizzare le esperienze territoriali per incentivare la cosiddetta “green economy”, partendo prima di tutto dalla gestione efficiente del patrimonio edilizio pubblico, per ottenere guadagni sia in termini ambientali che inevitabilmente anche in termini economici.

Intervenuto durante la presentazione del progetto il prof. Giovanni Vincenzo Fracastoro, Energy Manager del Politecnico di Torino, ha sottolineato l’importanza di questo tipo di interventi soprattutto in “in tempi di scarse disponibilità finanziarie”, ricordando che “le tecnologie ICT non possono trasformare un edificio inefficiente ed energivoro in un modello di virtù energetiche, ma possono fornire un quadro più preciso del bilancio energetico dell’edificio, consentire di individuare le aree più promettenti per gli interventi e sensibilizzare i suoi utenti”.