• Articolo Parigi, 23 aprile 2013
  • Il progetto dovrebbe essere terminato entro il 2020

    Nasce EuropaCity, il clone “smart” di Parigi

  • Un concorso vinto dagli architetti della BIG darà vita ad un’alternativa verde di Parigi, creando la prima smart city alimentata unicamente da fonti rinnovabili ed energia pulita

 

(Rinnovabili.it) – Si chiamerà EuropaCity, la nuova smart city che sorgerà tra la capitale Parigi e la vicina Roissy, per creare il primo esempio urbano di integrazione tra paesaggio e innovazione tecnologica.

 

Il progetto vincitore disegnato dagli architetti della BIG – Bjarke Ingels Group, è stato eletto tra una rosa di quattro concorrenti d’alto calibro, quali gli architetti dello studio Snøhetta, Manuelle Gautrand, Valode & Pistre.

Destinato a rivoluzionare il concetto di abitare urbano, la proposta vincente per EuropaCity sarà un piccolo clone di Parigi che permetterà di puntare alla sostenibilità ed all’efficienza, mascherando le costruzioni sotto una sorta di grande tetto verde, cuore pulsante della smart city. Il giardino pensile infatti non sarà una semplice copertura, ma un percorso verde che metterà in collegamento tutte le differenti zone della città, attraverso piste ciclabili, pedonali e trasporti pubblici ad alimentazione elettrica.

 

 

 

La risposta europea a MasdarCity


L’energia necessaria per il funzionamento di EuropaCity proverrà unicamente da fonti .novabili, prima fra tutti quella solare, servendosi poi di una componente geotermica per il riscaldamento ed utilizzando bio-carburanti per alimentare i differenti servizi della smart city. Le acque reflue e piovane potranno essere raccolte, trattate e riutilizzate, abbattendo i consumi idrici.

 

 

EuropaCity dovrebbe essere completata entro il 2020 come parte integrante del progetto per il “Triangle de Gonesse”, un nuovo polo comunitario altamente efficiente sopratutto nell’aspetto del trasporto e della mobilità sostenibile.