Li Guixin è il primo cittadino cinese che prova ad intentar causa contro il Shijiazhuang Municipal Environmental Protection Bureau per non aver tenuto sotto controllo l’inquinamento atmosferico

Li ha chiesto anche all’agenzia un risarcimento danni: 10.000 yuan, circa 1600 dollari, a rimborso delle spese sostenute per i filtri anti smog e per un tapis roulant per fare esercizio dentro casa. “La ragione per cui sto proponendo un risarcimento amministrativo è per permettere a ogni cittadino vedere che, in mezzo a questa nebbia, siamo le vere vittime”. In attesa di sapere se il tribunale accetterà o meno il caso, l’avvocato dell’uomo, Wu Yufen, ha commentato così la notizia ai giornalisti: “Li Guixin non poteva fare una passeggiata o correre a causa del peggioramento della qualità dell’aria e ora deve anche indossare una maschera ora quando esce. Il suo caso è rilevante per tutti nella nostra città”.











