In base alle stime, in 25 anni il Monsoon Wind Power dovrebbe evitare la produzione di 32,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, ossia 1,3 milioni di tonnellate all'anno

A fine agosto il Laos ha avviato le operazioni commerciali del più grande parco eolico onshore del Sudest asiatico, la prima iniziativa transfrontaliera nel settore delle energie rinnovabili in Asia. Il Monsoon Wind Power Project è un progetto da 600 MW di potenza e ha richiesto un investimento totale di 950 milioni di dollari.
Il più grande parco eolico onshore del Sudest asiatico
Il parco eolico conta 133 turbine distribuite in quasi 68mila ettari di terreno tra le montagne del Laos sudorientale, un’area caratterizzata da venti forti e costanti. Il 22 agosto l’impianto ha iniziato a fornire elettricità alla Vietnam Electricity (EVN), società elettrica pubblica vietnamita, in base a un contratto di acquisto della durata di 25 anni.
Portata e posizione strategica
Il progetto si estende attraverso due province del Laos meridionale: il distretto di Dak Cheung nella provincia di Sekong e il distretto di Sanxay ad Attapeu. Le 133 turbine sono posizionate tra le cime montuose, a un’altitudine compresa tra 1.100 e 1.700 metri sul livello del mare.
Ciascuna turbina vanta una capacità di 4,51 MW, sufficienti ad alimentare quasi 3-4mila nuclei abitativi. L’elettricità viene distribuita attraverso quattro sottostazioni e trasmessa lungo una linea ad alta tensione lunga 27 chilometri che raggiunge il confine vietnamita e poi prosegue fino alla sottostazione di Thanh My di EVN in Vietnam. In base alle stime, in 25 anni il Monsoon Wind Power dovrebbe evitare la produzione di 32,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio, ossia 1,3 milioni di tonnellate all’anno.
Dieci anni di lavori e una cooperazione regionale senza precedenti
Nel 2011, il Laos ha sottoscritto un accordo con l’Agenzia Internazionale per l’Energia per valutare il potenziale eolico su larga scala. Nel 2015 Sekong e Attapeu sono stati indicati come siti idonei. A settembre 2019, il governo vietnamita ha approvato il progetto del parco eolico, ritenendo di poterlo collegare in sicurezza alla rete elettrica nazionale. I lavori sono cominciati ad aprile 2023.
Il parco eolico onshore del Laos è uno dei più estesi di tutto il continente asiatico. Hanno partecipato alla costruzione e allo sviluppo dell’impianto aziende di Thailandia, Singapore e Laos. Tra gli investitori c’è anche la giapponese Mitsubishi Corp. Tra i finanziatori figurano la Banca Asiatica di Sviluppo, l’Agenzia Giapponese per la Cooperazione Internazionale e la Sumitomo Mitsui Banking Corp.
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La batteria del Sudest asiatico
Il Laos punta a diventare “la batteria del Sudest asiatico”, essendo interessato a sfruttare le abbondanti risorse idriche ed eoliche per esportare energia nei Paesi vicini. Non a caso, il grande parco eolico dovrebbe aiutare il vicino Vietnam ad affrontare le sfide energetiche dovute alla rapida crescita economica. L’aumento della domanda interna e una valuta nazionale debole hanno causato tuttavia un aumento dei costi energetici, tali da mettere in crisi i piani del governo laotiano. In questo contesto, il Monsoon Wind Power si configura comunque come una proficua forma di collaborazione interregionale nel panorama del Sudest asiatico.













