Dallo stabilimento ABB di Vaasa arrivano strategie per rendere i motori a bassa tensione più efficienti, digitali e sostenibili, trasformandoli in leva competitiva per l’industria globale.

Visitare lo stabilimento ABB Motion di Vaasa, in Finlandia, ha offerto una prospettiva unica su come uno dei principali gruppi industriali mondiali stia coniugando innovazione, efficienza e sostenibilità. Il viaggio ha permesso di raccogliere le testimonianze di dirigenti e responsabili di impianto, evidenziando sia il fronte tecnologico sia la visione strategica che guida le attività di ABB.
Come General Manager di Rinnovabili, osservare da vicino un’azienda come ABB è stato motivo di fiducia: portare sul mercato soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica, aiutare i clienti a raggiungere gli standard net-zero e garantire un futuro più pulito grazie a un’attenzione costante alla decarbonizzazione e all’economia circolare.
La sfida è chiara: per mantenere l’obiettivo di 1,5 °C fissato dall’Accordo di Parigi, le emissioni globali devono diminuire del 45% entro il 2030, raggiungendo la neutralità climatica entro il 2050. Considerato che i motori elettrici consumano il 45% dell’elettricità mondiale, questo rappresenta la più grande opportunità per ridurre consumi ed emissioni industriali.
Efficienza energetica come leva di competitività
Stefan Floeck, Division President di IEC Motors, ha sottolineato: “Abilitiamo un futuro più sostenibile ed efficiente nelle risorse grazie alla nostra leadership tecnologica nell’elettrificazione e nell’automazione”. Una dichiarazione supportata da numeri significativi: oltre 110.000 dipendenti, 33,7 miliardi di euro di ricavi, 1,5 miliardi di euro investiti ogni anno in ricerca e sviluppo, e un forte impegno verso la diversità, con oltre il 21% delle posizioni di leadership occupate da donne.
Il tema dell’efficienza è stato ribadito anche da Ivor Vidjen, Head of Strategy & Business Development: “Lo scorso anno è stato il più caldo mai registrato, con 1,6 °C sopra i livelli preindustriali. Dobbiamo raddoppiare gli sforzi sull’efficienza energetica per rimanere sotto la soglia di 1,5 °C”.
Sostituire i motori obsoleti con tecnologie moderne rappresenta infatti una delle più grandi opportunità non sfruttate per ridurre le emissioni industriali. Per ABB l’obiettivo è chiaro: aiutare i clienti a rendere le proprie attività più produttive, competitive e resilienti in un mondo che punta alla decarbonizzazione.
Dall’innovazione SynRM ai casi studio concreti
La tecnologia è al centro di questa strategia. Daniel Eberli, Business Line Manager, ha presentato la piattaforma SynRM ultra-premium di ABB Motion: rotori senza magneti, manutenzione semplificata, il 40% in meno di perdite energetiche e assenza di terre rare. “L’efficienza energetica è nel nostro DNA”, ha sottolineato, evidenziando come i motori SynRM non siano solo più efficienti, ma anche più sostenibili lungo tutta la catena di fornitura.





Gli esempi concreti non mancano. Aurubis, il più grande produttore europeo di rame, ha sostituito 460 motori con modelli ABB IE4 e IE5, riducendo in modo significativo consumi energetici ed emissioni. In Australia, l’Hobart Aquatic Center ha installato 19 motori SynRM con drive e 25 sensori smart: il risultato sono stati risparmi annui per 36.000 dollari australiani, una riduzione di 77 tonnellate di CO₂ e un taglio del 18% nei consumi elettrici.
ABB guarda anche avanti. Con motori IE5 e IE6 già disponibili, l’azienda spinge gli standard oltre la semplice conformità normativa, integrando sensori intelligenti per fornire dati in tempo reale su prestazioni e manutenzione predittiva.
Vaasa: tradizione industriale e sostenibilità
Lo stabilimento di Vaasa testimonia la doppia anima di ABB Motion: innovazione e responsabilità. Fondato nel 1940, oggi copre 36.000 metri quadrati, impiega 700 persone e produce 125.000 motori l’anno. Oltre il 90% della produzione è realizzato su specifica del cliente e un motore su tre è un pezzo unico.
Harry Mykkanen, Regional Hub Manager, ha evidenziato il valore della flessibilità: “Oltre il 90% dei motori che produciamo è personalizzato. È ingegneria in dialogo diretto con il cliente”.
Il sito è anche un modello di sostenibilità operativa: le tecnologie ABB consentono risparmi annui di 15.000 MWh ed evitano 65.000 tonnellate di CO₂. La mobilità locale, leggera e pesante, è stata completamente elettrificata, mentre la gestione dei rifiuti e le iniziative di circolarità rafforzano ulteriormente l’impegno verso l’economia circolare.

Guardando al futuro, la roadmap di ABB Motion
La roadmap di ABB è chiara: innalzare ulteriormente gli standard di efficienza, ampliare i modelli di economia circolare come i programmi di trade-in dei motori e il riciclo del rame, e prepararsi a futuri benchmark come l’IE7. “Cambiare anche solo un motore può fare la differenza”, ricordano i manager ABB. Applicato su scala globale, questo principio potrebbe trasformare i consumi industriali.
Parallelamente, ABB investe nelle persone. Apertura, competenze tecniche e capacità di connettere l’ingegneria con la visione di business sono qualità ricercate nelle nuove generazioni di professionisti. Un segnale che la transizione energetica è fatta tanto di cultura e competenze quanto di tecnologia.












