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In arrivo la Roadmap della Commissione UE su digitalizzazione e IA nel settore energetico

La settimana prossima, durante i lavori ISGAN che si terrano a Roma, verranno condivise alcune anticipazioni sulla "Strategic Roadmap for digitalisation and AI in the energy sector".

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Conferenza stampa RSE, Roma, 11 marzo 2026. Tavolo dei relatori

Executive Committee di ISGAN torna a Roma dopo più di 10 anni

L’Executive Committee di ISGAN, International Smart Grid Action Network presieduto da RSE, torna a riunirsi a Roma dopo più di 10 anni. Sarà una settimana di workshop e incontri strategici per lo sviluppo e l’implementazione delle reti intelligenti. Durante i lavori verranno anche anticipati i contenuti della Strategic Roadmap della Commissione Europea su digitalizzazione e IA nel settore energetico.

ISGAN è un’iniziativa globale formata da 26 Membri, di cui 25 Governi nazionali più la Commissione Europea, distribuiti su cinque continenti. Italia, Stati Uniti e Corea del Sud l’hanno fondata nel 2011 nell’ambito del Clean Energy Ministerial. ISGAN è formalmente riconosciuta come Technology Collaboration Programme (TCP) dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA). Lo scopo dell’iniziativa è favorire la cooperazione internazionale per lo sviluppo, la diffusione e l’integrazione di reti elettriche più efficienti, sicure e sostenibili a livello globale. ISGAN si occupa dell’evoluzione e della sicurezza del sistema energetico e quindi della progressiva implementazione di soluzioni smart grid.

La Strategic Roadmap della Commissione Europea su digitalizzazione e IA nel settore energetico

L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, ad esempio, permetterà di ottimizzare la capacità di trasporto delle reti, bilanciando la domanda e l’offerta e spostando l’energia in eccesso nei sistemi di accumulo, evitando così squilibri tra produzione e consumi. L’IA permetterà alla rete di avere una sorta di sistema nervoso capace di reagire agli stimoli esterni che provengono dai cambiamenti delle abitudini dei consumatori o dai cambiamenti climatici.

L’evoluzione delle reti di distribuzione intelligenti dipende da dinamiche politiche, economiche, tecnologiche e sociali. La pianificazione e l’implementazione di rete spesso devono affrontare condizioni di incertezza legate a politiche e aspetti regolatori che evolvono nel tempo. In questo scenario di trasformazione dei sistemi elettrici si inseriscono le esigenze di digitalizzazione e le possibili applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

A tale riguardo, la settimana prossima, durante i lavori ISGAN che si terranno a Roma, verranno condivise alcune anticipazioni sulla “Strategic Roadmap for digitalisation and AI in the energy sector”, che sarà pubblicata a breve dalla Commissione Europea.

La Roadmap punta ad accelerare l’adozione dell’AI nel sistema energetico gestendo al meglio le sfide che questa tecnologia comporta per il sistema elettrico europeo in termini sia di sicurezza sia di consumi energetici. La Roadmap europea esplorerà in particolare come l’AI può supportare la trasformazione del sistema energetico e come sfruttare al meglio le moli di dati per lo sviluppo di servizi energetici smart. Il documento sarà quindi utile alla gestione flessibile dalla domanda al superamento dei rischi che l’AI può comportare per le infrastrutture energetiche critiche. Servirà anche a promuovere la cooperazione internazionale per diffondere soluzioni di intelligenza artificiale affidabili e sicure per il settore energetico.

La Commissione UE sta lavorando al documento da quasi un anno. La Roadmap copre un settore in continua evoluzione e nasce dalla considerazione che l’Intelligenza Artificiale va sfruttata per coglierne tutti i vantaggi. Soprattutto, la Commissione punta all’utilizzo dell’IA generativa e non predittiva, che già conosciamo. L’IA generativa sulla base di dati affidabili è in grado di stimare e dare suggerimenti utili alla politica. Dunque, riveste un’importanza cruciale per l’Europa. Bruxelles vuole dare la propria impronta su come gestire l’IA affinché sia uno strumento efficiente ed affidabile per l’utilizzo delle reti.

La Roadmap non riguarda solo l’uso dell’IA per il settore energetico ma anche i modi in cui il sistema energetico può sostenere l’IA, considerata la grande richiesta di elaborazione dati da parte dei data center. Il documento quindi riflette la visione europea in tale ambito. Lo scopo è trasferire anche all’estero l’approccio europeo alla materia. ISGAN ha partecipato alla stesura della Roadmap, avendo rivisto il documento.

Italia leader nell’innovazione del sistema elettrico

“L’Italia è leader nell’innovazione del sistema elettrico e con oltre due milioni di punti di generazione e più di 700 mila sistemi di accumulo sul territorio nazionale è essenziale per il nostro paese assicurare una gestione intelligente della rete elettrica, anche attraverso l’impiego dell’Intelligenza Artificiale”, ha spiegato l’Amministratore Delegato RSE, Franco Cotana, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Roma l’11 marzo.

“In uno scenario in cui la domanda di energia elettrica annuale crescerà a livello italiano dagli attuali 315 TWh a oltre 650 TWh al 2050 è fondamentale identificare e implementare le soluzioni necessarie al sistema. Infrastrutture di rete moderne, digitali e intelligenti sono il vero abilitatore della transizione energetica in corso. Continuare a investire in innovazione è la chiave per mantenere il sistema elettrico ed energetico sicuro, flessibile e resiliente, in grado di integrare sempre maggiori quantità di energia da fonte rinnovabile intermittente, come solare ed eolico, ridurre le congestioni di rete e garantire nel tempo costi dell’energia più contenuti per imprese e cittadini”, ha aggiunto Cotana.

“Le sfide sono per tutti i Paesi molto simili, se non addirittura esattamente le stesse: massiccia integrazione di generazione da fonte rinnovabile non programmabile e spinta verso una profonda digitalizzazione dei sistemi energetici pur mantenendo elevatissima stabilità, disponibilità e sicurezza. Il momento che stiamo vivendo oggi è strategico per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030”, ha dichiarato Luciano Martini, Direttore del Dipartimento Tecnologie di Generazione e Materiali di RSE e Chair dell’Executive Committee di ISGAN dal 2019.

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About Author / Erminia Voccia

Giornalista professionista appassionata e attenta osservatrice delle dinamiche globali. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e due master in giornalismo e giornalismo radiotelevisivo. Ha mosso i primi passi in tv realizzando servizi per i telegiornali nazionali. Ha lavorato da freelancer per diversi quotidiani on line e cartacei nazionali e riviste specializzate, scrivendo di temi legati all’ambiente, agli esteri, alla politica internazionale e alla geopolitica, con uno sguardo particolare verso l’Asia. Ha curato l'organizzazione eventi e la comunicazione per una casa editrice e ha partecipato alla redazione di saggi. Per Rinnovabili si interessa soprattutto di clima e politiche climatiche.