Il 9 aprile 2026, Bologna ospita l'evento d’alto livello co-organizzato da Italia Solare e SolarPower Europe e dedicato al ruolo della flessibilità: un focus strategico su accumuli, normative e nuovi modelli di business.

Il percorso della transizione energetica passa inevitabilmente per l’evoluzione dell’infrastruttura elettrica. Tra aumento della domanda e una capacità di produzione fotovoltaica ed eolica in continua espansione, la pianificazione e il funzionamento delle reti si trovano costretti a cambiare.
Con questo presupposto, Italia Solare e SolarPower Europe promuovono SolarStorage Italy – Flexibility and Grid Integration through Solar PV & Storage, l’appuntamento di riferimento per analizzare il ruolo della flessibilità nella gestione di un mix energetico a forte trazione rinnovabile.
L’evento riunirà il prossimo 9 aprile, a Bologna, i principali decision-maker del panorama energetico: dai rappresentanti delle istituzioni europee ai gestori di rete, fino ai protagonisti del mondo accademico e tecnologico. L’obiettivo è delineare le coordinate tecnologiche e regolatorie necessarie per integrare con successo il fotovoltaico e lo storage nel mercato elettrico di domani.
La flessibilità del sistema elettrico
La flessibilità del sistema elettrico, vale a dire la capacità di una rete di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda e dell’offerta, riveste un ruolo di primo piano per il futuro della transizione energetica nazionale ed europea. Tuttavia quantificare il fabbisogno non è un compito semplice.
Le ultime proiezioni di ENTSO-E (la Rete Europea dei Gestori dei Sistemi di Trasmissione) stimavano che nel 2025 fossero necessari circa 220 TWh di flessibilità all’anno su base giornaliera. Volume che crescerebbe linearmente nel tempo fino a raggiungere i 530 TWh all’anno nel 2033 ma che muta sensibilmente a seconda dello studio o della base d’analisi (giornaliera, settimanale o annuale).
Il compito ricade oggi direttamente sugli Stati membri che, dopo la riforma del disegno del mercato elettrico dell’UE (regolamento UE 2024/1747), hanno l’obbligo di valutare periodicamente i fabbisogni di flessibilità dei propri sistemi elettrici, con un focus specifico sulle soluzioni non fossili.
Appare decisamente più facile, invece, definire gli strumenti in grado di assicurare che il sistema elettrico sia flessibile, sicuro e stabile: dagli impianti rinnovabili ibridi agli accumuli stazionari, dall’impiego della tecnologia Vehicle-to-Grid allo stoccaggio a lunga durata, dalla risposta alla domanda industriale e commerciale all’uso di elettrodomestici intelligenti coordinati da contatori intelligenti e tariffe dinamiche lato consumatori, dalle interconnessioni transfrontaliere agli accordi di connessione flessibile: sono tante le soluzioni disponibili, che richiedono tuttavia un approccio integrato e ragionato.
Il programma di SolarStorage Italy
Il nuovo evento di Italia Solare e SolarPower Europe si colloca esattamente in questa cornice, con l’obiettivo di approfondire attraverso una serie di sessioni la continua evoluzione della flessibilità nella transizione energetica europea.
Il primo panel porterà sotto i riflettori l’impatto della riforma del mercato elettrico e le future iniziative della Commissione Europea per favorire lo stoccaggio dell’energia e l’integrazione delle reti.
Un approfondimento tecnico sarà dedicato ai sistemi inverter-based, con un focus verticale su grid forming e cybersecurity, pilastri fondamentali per garantire la stabilità del sistema in uno scenario di alta penetrazione di impianti fotovoltaici e batterie.
Il programma proseguirà con un confronto diretto tra i principali gestori delle reti di distribuzione (DSO) sui modelli di business emergenti e sulla convergenza tecnologica tra solare, accumuli e servizi di flessibilità.
L’ultima parte dell’incontro guarderà alle opportunità di mercato per i grandi impianti e alle prospettive legate alle prossime aste MACSE, asset strategico per la resilienza del sistema nazionale.
Protagonisti e stakeholder a confronto
L’alto profilo istituzionale e scientifico dell’evento è confermato da un parterre di relatori d’eccezione. Parteciperanno, tra gli altri, Dries Acke (Deputy CEO di SolarPower Europe), Bram Claeys (Secretary General del CEER) e Alessandro Polito della Direzione Generale Energia della Commissione Europea.
Il contributo tecnico sarà garantito dai membri del Comitato Tecnico Scientifico di Italia Solare, tra cui Silvia Bodoardo, Fabrizio Pilo e il coordinatore Maurizio Delfanti. Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di Terna e dei principali operatori di rete nazionali come ARETI, UNARETI ed e-Distribuzione, insieme alle aziende leader nelle tecnologie per il solare e lo storage.
SolarStorage Italy rappresenta un momento imprescindibile di networking e approfondimento per tutti gli operatori che intendono guidare la trasformazione del sistema energetico europeo verso un paradigma più sostenibile, digitale e interconnesso.
L’evento si terrà il 9 aprile 2026 sia online che in presenza a Bologna, Royal Carlton Hotel – Via Montebello 8, previa iscrizione.











