Nella regione a sud di Oslo, il paese scandinavo ha raggiunto il record di immatricolazioni nell'elettrico con il 99,3%

Auto elettriche, Norvegia al top: raggiunto il 99,3%
Difficile fare di meglio della Norvegia quando il tema è l’immatricolazione di auto elettriche. Secondo l’ultimo rilevamento, su 100 auto immatricolate, ben 99 sono a batteria. E’ veramente il paese dei record, la Norvegia che nel mese di aprile ha raggiunto quasi il 99% di immatricolazioni di modelli elettrici. Dati alla mano, ad aprile il paese scandinavo ha immatricolato 11.103 nuove autovetture, un dato in flessione dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. (Se vuoi conoscere tutto sulle auto elettriche consulta la Guida 2026 di Rinnovabili sulle auto elettriche).
Auto elettriche Norvegia: record dopo record
Secondo il Consiglio norvegese per l’informazione sul traffico stradale (Ofv), considerando l’intero Paese, la quota di auto elettriche si è attestata al 98,6% ad aprile. Un livello altissimo, che alle nostre latitudini sembra una chimera irraggiungibile. Eppure il dato è cresciuto dell’1,7% rispetto al 2025, raggiungendo un nuovo record mensile. Il precedente record era stato registrato a marzo, quando la quota di auto elettriche sul totale delle immatricolazioni di autovetture era del 98,4%.
Diesel? La Norvegia dice no
Se l’elettrico è la scelta numero uno in Norvegia, ci sono ancora poche persone in tutto il Paese che sceglie il diesel: infatti sono state immatricolate solo 87 nuove auto diesel e 31 nuove auto a benzina. In tutte le contee, oltre il 95% delle nuove immatricolazioni di autovetture ad aprile riguardava veicoli elettrici.
La regione in cui i norvegesi scelgono per la quasi totalità auto a batteria è l’Ostfold, la parte bassa della Norvegia, poco sotto Oslo, dove il 99,3% delle nuove immatricolazioni di autovetture è costituito da veicoli elettrici. Invece i più “reticenti” sono coloro che vivono nel Finnmark, dove si registra la percentuale più bassa, pari al 95,1%.
Auto elettriche Norvegia, perché vendono così tanto
La Norvegia ha reso le auto a combustione incredibilmente costose tramite una tassazione pesantissima. Per anni le auto elettriche sono state totalmente esenti dall’IVA. Dal 2023 è stata introdotta l’IVA solo sulla parte di prezzo che eccede i 42mila euro, e nel 2026 la soglia di esenzione è scesa ulteriormente ai primi 27mila euro. Per queste ragioni, spesso un’auto elettrica di fascia alta finisce per costare meno di una berlina diesel di pari livello.
Inoltre, possedere un’elettrica in Norvegia offre sconti significativi su ponti, autostrade e traghetti, la possibilità di usare le corsie dei bus per evitare il traffico. Inoltre la Norvegia produce quasi il 100% della sua elettricità da fonti idroelettriche. Questo significa:
- Costi bassi: ricaricare l’auto a casa costa pochissimo rispetto al pieno di benzina o diesel
- Etica: l’impatto ambientale è realmente minimo, poiché l’energia usata è rinnovabile.
Inoltre, nonostante le temperature rigide, la Norvegia ha investito massicciamente in una rete di ricarica che copre anche le zone più remote. L’ansia da autonomia è quasi inesistente.












