La ricerca appena pubblicata sostiene quanto il nerofumo dei combustibili fossili e della biomassa sia secondo solo al biossido di carbonio come potente inquinante atmosferico

La relazione ha rilevato un effetto del nerofumo sul clima doppio rispetto a quanto stimato dall’Intergovernmental panel on Climate Change nel 2007, dato che giustifica anche l’inasprimento dell’Environmental Protection Agency (EPA) sui limiti in materia, più rigidi di quelli stabiliti nel 1997. Secondo i dati, gli effetti, maggiori sull’Artico, inciderebbero sull’andamento delle precipitazioni (compresi i monsoni asiatici) e avrebbero portato a un rapido riscaldamento del Nord degli Stati Uniti, Canada, Europa settentrionale e Asia settentrionale. Oltre ai danni climatici, la fuliggine è nociva anche per la salute umana: ogni anno, infatti, arriva a uccidere più di un milione di persone.











