Secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista Science, il mondo è destinato a diventare non solo più caldo, ma anche più violento a causa dei cambiamenti climatici in atto

Lo studio è stato condotto attraverso l’analisi di circa 60 studi sull’argomento, contenenti dati a livello globale che coprono una arco temporale di centinaia di anni, quindi piuttosto rappresentativi. Nonostante sia emersa su più fronti una stretta correlazione tra cambiamenti climatici e aumento della violenza, per il team di ricercatori però ancora non è chiaro se la causa del conflitto sia imputabile a una variazione delle condizioni economiche oppure se subentrino concause fisiologiche, dovute alle reazioni che il fattore calore provocherebbe nell’organismo umano, rendendolo più incline all’aggressività.
Nella convinzione che il clima non sia l’unica causa del conflitto e che nessun conflitto sia totalmente attribuibile a un preciso fenomeno climatico, l’auspicio del gruppo di ricercatori è che il clima venga preso in considerazione come uno dei fattori più critici nell’esacerbare comportamenti aggressivi tra le persone e che ciò porti a politiche mirate, in grado di contenere il fenomeno.











