Screditata da un gruppo di scienziati svedesi la teoria che questi pini e abeti possano contribuire al rilascio del metano atmosferico. In realtà sono dei potenti "assorbitori" di CH4

La scoperta potrebbe offrire una nuova spiegazione per il livellamento delle concentrazioni di metano osservato nell’atmosfera terrestre. Precedenti lavori suggerivano che i livelli di questo gas stessero rallentando a causa di un minor quantitativo di combustibili fossili bruciati o per la minor presenza di microbi nel’emisfero settentrionale. “I nostri risultati offrono una terza spiegazione: che una percentuale crescente di CH4 si stata riassorbita dalla vegetazione nel corso degli ultimi decenni come conseguenza ad un aumento della piantumazione”. In altre parole, gli aumenti osservati nella vegetazione potrebbero significare che pini, betulle e abeti stiano lavorando di più per assorbire il metano, ovviamente a patto che non vengano tagliati per Natale.











