Trasformare lo sterco bovino in carburante agricolo: è la scommessa di Suzuki Motor in India

Agricoltura circolare, l’innovazione di Suzuki Motor in India
Integrazione tra mobilità e agricoltura circolare. L’azienda giapponese dell’automotive, Suzuki Motor, ha segnato un passo significativo con l’avvio della produzione di biogas derivato da sterco bovino nello Stato del Gujarat, in India. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per decarbonizzare il settore dei trasporti, sfruttando una risorsa abbondante nel territorio indiano per alimentare i veicoli a gas naturale compresso, tipologia di mezzi molto diffusa nel mercato locale.
Agricoltura circolare: dai rifiuti organici al carburante
L’impianto trasforma il letame attraverso un processo di fermentazione della durata di circa un mese. Una volta terminata questa fase, il gas ottenuto viene raffinato per essere distribuito come carburante, mentre i residui solidi del processo non vengono scartati, ma riutilizzati come fertilizzante organico, chiudendo così il ciclo dei rifiuti.
In termini di efficienza, la struttura è in grado di trattare ogni giorno fino a 100 tonnellate di letame, producendo circa 1,5 tonnellate di biogas. Secondo i dati forniti dall’azienda, tale quantitativo è sufficiente ad alimentare la circolazione quotidiana di circa 850 veicoli.
La trasformazione da rifiuto a carburante avviene tramite un processo biochimico chiamato digestione anaerobica che avviene in assenza di ossigeno all’interno di grandi vasche chiamate digestori. In questo ambiente controllato, una fitta popolazione di batteri specializzati avvia un complesso processo di scomposizione della materia organica.
I microrganismi convertono il carbonio in biogas, una miscela ricca di metano. Mentre il gas risale verso le cupole degli impianti, pronto per essere convertito in elettricità o biometano, sul fondo si deposita il digestato: un residuo inodore e minerale che chiude il cerchio, tornando alla terra come fertilizzante naturale d’eccellenza.
Vantaggi del biocarburante
L’utilizzo del letame bovino come carburante offre diversi vantaggi ambientali significativi:
- Riduzione delle emissioni di metano: Uno dei benefici principali è l’abbattimento delle emissioni di metano, un potente gas serra che verrebbe normalmente rilasciato nell’atmosfera dalla decomposizione naturale dei rifiuti organici.
- Produzione di carburante a basse emissioni: Il processo trasforma lo sterco in biogas raffinato, destinato ad alimentare veicoli a gas naturale compresso, contribuendo così alla riduzione complessiva delle emissioni nel settore dei trasporti.
- Creazione di fertilizzanti organici: Il ciclo di produzione non genera solo energia, ma permette anche di recuperare i residui del processo di fermentazione per riutilizzarli come fertilizzante organico, promuovendo un modello di economia circolare.
- Sostegno alla transizione energetica: L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di transizione energetica, volta a sostituire i combustibili fossili con fonti rinnovabili derivate da scarti biologici.
- Sostegno al reddito locale: Suzuki acquista la materia prima direttamente dalle comunità di allevatori, garantendo un’integrazione economica alle famiglie rurali.
Prospettive future
Attualmente l’azienda giapponese gestisce due impianti nel Paese indiano, ma i piani di espansione sono già definiti: nell’ambito della propria strategia per la transizione energetica, Suzuki prevede la realizzazione di altri sette impianti simili in India.












