Una nuova guida per l’Organizzazione dei Giovani Agricoltori Europei

Diana Lenzi, già vicepresidente nazionale di Giovani di Confagricoltura-ANGA, è stata eletta presidente del CEJA, l’Organizzazione dei Giovani Agricoltori Europei

diana lenzi

(Rinnovabili.it) – Cambio della guardia al CEJA (Conseil Européen des Jeunes Agriculteurs), l’Organizzazione dei Giovani Agricoltori Europei a cui aderiscono 30 associazioni agricole e due milioni di produttori UE. Il nuovo presidente eletto è Diana Lenzi, già delegata dei Giovani di Confagricoltura (ANGA) dal 2019 nell’associazione con sede a Bruxelles. Diana Lenzi succede al francese Samuel Masse, subentrato a Jannes Maes nel gennaio 2021. Con Diana Lenzi sono stati eletti vicepresidenti Adam Nowak (Polonia), Doris Letina (Slovenia), Thomas Duffy (Irlanda), Anne-Catherine Dalcq (Belgio).

«Il lavoro svolto negli ultimi anni con i Giovani di Confagricoltura nei rapporti istituzionali e nell’approfondimento delle politiche europee per i giovani imprenditori agricoli è stata la base per questa nuova esperienza che inizia. Le posizioni e gli interessi dei giovani agricoltori europei saranno al centro delle attività del CEJA, tanto più che siamo consapevoli, io e i vicepresidenti, della delicata fase di transizione politica che stiamo attraversando. È il momento di proseguire nel lavoro a favore delle nostre aziende e del sistema agricolo europeo e, con l’ottima squadra di vicepresidenti che è stata eletta, il CEJA sarà sempre più protagonista» ha dichiarato la neoeletta Diana Lenzi.

Leggi anche L’accordo sulla riforma della PAC inchioda al passato l’agricoltura europea

Romana, laureata in Scienze politiche, Diana Lenzi partecipa alla vita di molte associazioni di settore e di zona come Donne del Vino e Classico Berardenga. Dopo la laurea ha seguito la sua passione, la cucina professionale, e si è diplomata alle scuole del Gambero Rosso. Nel 2008 entra nella gestione dell’azienda vitivinicola di famiglia, la Fattoria di Petroio a Castelnuovo Berardenga (Siena). Nel 2012 entra a far parte dei Giovani di Confagricoltura-ANGA, di cui è stata vicepresidente nazionale per tre anni e di cui è stata presidente per la provincia di Siena fino al 2015. Ha fatto parte del WFO Gymnasium, programma di capacity building e di leadership per i giovani alla guida di associazioni agricole. Collabora con l’Università delle Arti di Firenze (FUA) come docente del Wine Career Program, con la Rome Business School come docente per il master in Food and Beverage Management e con altre università di settore.

Nella sua attività associativa all’interno di ANGA, Diana Lenzi ha approfondito i temi legati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU relativamente all’agricoltura e in particolare quelli che riguardano le attività legate alle politiche che hanno portato dalla strategia Farm to Fork all’ultima proposta di riforma della PAC. Ha sostenuto e sostiene la centralità della politica europea come strumento di supporto ai giovani agricoltori e ha lavorato per trasferirla a tutti gli associati valorizzando la discussione e il confronto sulle proposte da portare al CEJA. 

Leggi anche La preziosa agricoltura eroica delle aree interne

«L’elezione alla presidenza del CEJA di Diana Lenzi è un tassello importante che i Giovani di Confagricoltura mettono a segno nel loro lavoro di rappresentanza sindacale dei giovani imprenditori. La competenza e la passione di Diana saranno una chiave vincente per il CEJA e non posso che esprimere la mia personale soddisfazione per questo traguardo fortemente voluto e raggiunto da tutta l’Associazione. I Giovani di Confagricoltura ci sono e si confermano punto di riferimento di tutti gli agricoltori under 40» ha affermato il presidente dei Giovani di Confagricoltura-ANGA Francesco Mastrandrea.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui