Premiati i “Protagonisti dell’ortofrutta italiana”

L’ortofrutta, che rappresenta oltre un quarto della produzione agricola nazionale, è un settore da valorizzare. Gli agricoltori premiati come “Protagonisti dell’ortofrutta italiana” confermano l’alto livello della qualità e della sicurezza dell’agroalimentare del nostro Paese e la propensione all’innovazione: un investimento che ripaga con i risultati e va a vantaggio dell’ambiente

Sei associati di Confagricoltura tra i “Protagonisti dell’ortofrutta italiana” premiati dal Corriere Ortofrutticolo-Omnibus.

Confagricoltura è partner della X edizione di “Protagonisti dell’ortofrutta italiana” insieme a Fruitimprese, CSO Italy, Italia Ortofrutta Unione Nazionale, Italmercati.

Tra i rappresentanti dell’ortofrutta di eccellenza hanno ricevuto il premio Florian Gostner (gruppo Fri-el), Rosario Moncada (OP Moncada), Roberto Giadone (Natura Iblea), Nunzio Busacca (OP OPAS Mazzarrone).

Premiati anche i giovani agricoltori e gli innovatori: Sofia Michieli ha vinto il premio “under 35”, Natura Iblea si è aggiudicata anche il “Green Innovation BPER Banca” per la sostenibilità e l’innovazione.

Ortofrutta da primato

Giustamente soddisfatto Nicola Cilento, componente della Giunta di Confagricoltura: «Sono stati premiati i protagonisti tra i protagonisti. L’ortofrutta italiana è un successo tricolore che merita di essere messo in risalto ancora di più.

Non solo è la prima voce dell’export agroalimentare per un valore di 9,5 miliardi di euro, ma è anche cresciuta sull’anno precedente del 6% in valore. Con circa 15 miliardi di valore della produzione rappresenta oltre un quarto dell’intera produzione agricola nazionale.

Nonostante questi indiscussi primati, continua a scontare diverse criticità. Dall’impennata dei costi produttivi, che raggiungono anche punte del 70%, all’embargo bielorusso a cui si è aggiunto il conflitto russo-ucraino.

Possiamo confermare e rilanciare i successi di questo comparto programmando, con lungimiranza e in un’ottica di sviluppo, il percorso da intraprendere. Occorre cogliere le opportunità offerte da numerosi interventi, ad esempio quelli previsti dal PNRR, individuando le misure più adeguate a sostenere la competitività delle imprese».

Serre ipertecnologiche

Fri-El Green House, gruppo completamente italiano, commercializza pomodori freschi coltivati in serre ipertecnologiche riscaldate con l’acqua prodotta da centrali elettriche. In questo modo recupera energia preziosa, dando vita a un ciclo virtuoso che fa bene all’ambiente e ai pomodori. Nel territorio ferrarese è uno dei principali produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, da quella eolica alla biomassa passando per il biogas.

L’azienda soddisfa il fabbisogno di migliaia di famiglie italiane e valorizza l’economia locale sostenendo l’occupazione nei territori nei quali investe e opera.

Produzioni biologiche sotto tunnel

Negli anni Cinquanta Salvatore Moncada aveva avviato a Ispica (in provincia di Ragusa) un’azienda specializzata nel commercio di ortaggi e frutta. Oggi il figlio Rosario, presidente di OP Moncada, è uno dei “Protagonisti dell’ortofrutta italiana”.

Nel 1986, Rosario ha lanciato con i fratelli il brand Moncada: la produzione, specializzata nella produzione di innumerevoli varietà di pomodori sotto tunnel e in serra distribuita, viene distribuita nella GDO.

OP Moncada è un’azienda interamente biologica che supera i 200 ettari dove produce anche peperoni, peperoncini, zucchine, melograno e la carota novella di Ispica IGP. Tutti i prodotti vengono anche esportati in Svizzera, Danimarca e Norvegia.

Premio per innovazione e sostenibilità

Un altro protagonista dell’ortofrutta italiana è Roberto Giadone, fondatore di Natura Iblea. Questa società agricola a responsabilità limitata di Ispica (RG), oggi è una delle più importanti realtà produttive europee per l’orticoltura biologica: circa 200 ettari tra serre e pieno campo dove occupa circa 160 dipendenti.

Natura Iblea è completamente autonoma per l’energia elettrica grazie a un impianto fotovoltaico da 200Kwh attivato nel 2011.

L’impresa è anche attivamente impegnata per equilibrare lo sviluppo economico con il benessere dei dipendenti. Per 4 anni ha ricevuto il Welfare Index PMI, premi europei, ed è stata la prima azienda italiana nella graduatoria Sustainability Hero.

Doppio premio per Natura Iblea, che si è aggiudicata anche il “Green Innovation, Premio per la sostenibilità” promosso da BPER Banca.

L’uva, elemento di connessione per l’economia del territorio

Nunzio Busacca, presidente di OP OPAS Mazzarrone, produce a Canicattì (AG) uva da tavola in un territorio dove, grazie al clima ideale, si coltiva da sempre tanto da ottenere da più di vent’anni il riconoscimento IGP: un patrimonio anche culturale da difendere, salvaguardare e valorizzare.

La OP OPAS promuove le innovazioni per il miglioramento dell’uva da tavola siciliana puntando a renderla principale elemento di connessione per l’economia di un vasto territorio siciliano; un progetto che vuole unire le forze del territorio con uno sguardo globale.

La serra verticale migliora le condizioni di lavoro

Sofia Michieli con la sua azienda “Le fragole di Sofia” di Crespino (in provincia di Rovigo) ha ricevuto il premio “Protagonisti dell’ortofrutta italiana” destinato agli under 35.

Nella sua azienda ha una serra innovativa verticale che le permette di raddoppiare la produzione delle fragole, ridurre gli sbalzi termici e migliorare le condizioni di lavoro: infatti i raccoglitori lavorano in piedi anziché accovacciati.

Niente sprechi, inoltre, per Sofia Michieli: le fragole brutte per essere messe in commercio ma buone da mangiare diventano confetture e succhi di frutta.

Dell’ottimo livello dell’agroalimentare italiano abbiamo parlato tante volte. I “Protagonisti dell’ortofrutta italiana”, tuttavia, hanno lo sguardo che non si ferma alla sola qualità e sicurezza del prodotto: il motore delle aziende premiate è l’innovazione. Hanno avuto il coraggio di investire, ma sono state ampiamente ripagate dagli ottimi risultati.

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