Solarbakery, il container panetteria a energia solare

La startup Solarbakery ha ideato dei container attrezzati a panetteria che hanno un duplice vantaggio: oltre ad essere mobili, sono autonomi dal punto di vista energetico e sfruttano l’energia solare. Pensati per i Paesi del Sud del mondo, possono essere una soluzione alternativa anche in quelli industrializzati

Solarbakery
Credits: Solarbakery

(Rinnovabili.it) – La domanda globale di pane è in crescita e la startup Solarbakery vuole perseguire un obiettivo importante: creare una rete globale di panetterie sostenibili che possano creare valore, posti di lavoro e prospettive nelle regioni del mondo in cui le infrastrutture sono insufficienti.

Solarbakery ha ideato dei container attrezzati a panetteria che hanno un duplice vantaggio: oltre ad essere mobili, sono autonomi dal punto di vista energetico grazie ad un ampio tetto fotovoltaico. È possibile acquistare queste panetterie mobili con un marchio individuale, oppure si possono noleggiare nell’ambito di un sistema di franchising.

Il progetto pilota nella Repubblica Democratica del Congo

Il progetto di Solarbakery è adatto al Sud del mondo, dove la forte intensità delle radiazioni solari può diventare una significativa risorsa energetica sostenibile.

Il fondatore di Solarbakery, Simon Zimmermann, ha creato il primo container panetteria a Kinshasa (la capitale della Repubblica Democratica del Congoche conta 14 milioni di abitanti) riscuotendo grande successo.

Dato che c’è un interessante potenziale di crescita nella richiesta di prodotti da forno, Zimmermann pensa di portare i container di Solarbakery in altre regioni. Dopo il progetto pilota a Kinshasa, Zimmermann vuole sperimentare Solarbakery nell’Africa sub-sahariana; il passo successivo è la penetrazione del mercato sudamericano.

Il container panetteria non è pensato solo per i Paesi in via di sviluppo, è adatto anche ai Paesi industrializzati dove Solarbakery può rappresentare una soluzione alternativa per fiere, festival o eventi aziendali.

Solarbakery amica dell’ambiente

Nelle città dell’Africa bisogna fare i conti con la discontinuità nella fornitura di energia elettrica. Proprio a Kinshasa, le continue interruzioni di corrente hanno costretto la produzione a fermarsi più di una volta. Una prima soluzione è stato usare un generatore di emergenza che è riuscito a mantenere l’impianto in funzione per la maggior parte del tempo.

Il generatore, però, consumava grandi quantità di carburante diesel con un considerevole costo economico e ambientale. La soluzione al problema è arrivata dall’incontro fra Zimmermann e Torsten Schreiber, esperto in elettrificazione urbana in Africa. L’idea era quella di progettare una panetteria in grado di essere autonoma dalle carenti infrastrutture locali e amica dell’ambiente grazie all’uso delle energie rinnovabili. Mancava solo un panettiere appassionato: qui è entrato in squadra Daniel Petruccelli, un investment banker che ha abbandonato la finanza internazionale per diventare maestro panettiere. Così Solarbakery è diventata una realtà.

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