Too Good To Go, l’app antispreco verso la neutralità carbonica

Too Good To Go, l’app nata per combattere lo spreco alimentare, è una B Corp impegnata verso la neutralità carbonica. Fare davvero la differenza in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica è possibile

Too Good To Go

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it) – Too Good To Go, l’app contro lo spreco alimentare, è nel gruppo delle B Corporation – ovvero quelle aziende che pur generando profitto, sono certificate per il loro impatto sociale – da gennaio 2020 con risultati sono lusinghieri. Nell’area Governance del B Impact Assessment, Too Good To Go fa parte delle imprese che raggiungono un punteggio eccezionale (top 5% a livello globale).

Nata in Danimarca nel 2015, oggi l’app è attiva in 16 Paesi e supera i 40 milioni di utenti. Permette a tutte le tipologie di operatori della ristorazione, ai supermercati e agli alberghi di recuperare e vendere online a prezzi superscontati il cibo “troppo buono per essere buttato”. Un’azione importante, se pensiamo che circa un terzo del cibo finisce nella spazzatura.

Spreco e ambiente

Oltre all’impatto diretto generato dalla lotta allo spreco alimentare, che è la sua attività principale, l’impatto indiretto si manifesta attraverso azioni, impegni e campagne che sono sì contro lo spreco alimentare, ma si estendono anche alle risorse ad esso collegate.

Nel primo report di sostenibilità per l’anno 2020 sono comunicati i numeri relativi alle attività di Too Good To Go: ad esempio, 56 milioni di Magic Box (i contenitori con una selezione di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo) salvate in 15 Paesi (di cui 28 milioni solo nel 2020), gli 11 milioni di utenti che hanno scaricato l’app e i più di 50.000 esercenti commerciali e partner che si sono uniti alla lotta allo spreco in un solo anno.

Come si dice, l’appetito vien mangiando e Too Good To Go vuole raggiungere un obiettivo ancora più sfidante: diventare Carbon Neutral +. Dopo aver stimato con Planetly le emissioni dirette e indirette dell’azienda, si è deciso di entrare in progetti come la costruzione di impianti solari in India e di sostenere l’agricoltura sostenibile e la riforestazione in Perù.

Essere B Corp, un traguardo e un punto di partenza

«Come Too Good To Go, l’impegno a 360° contro lo spreco alimentare è sempre stato al centro delle nostre attività, ma è fondamentale che non rimanga solo un’idea astratta e questo primo report di sostenibilità, che ha portato l’impegno verso la Carbon Neutrality +, è di sicuro un passo importante in questo senso» ha dichiarato Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go.

«Il riconoscimento come Best for the World dalla comunità B Corp è un traguardo ma anche un punto di partenza: vogliamo davvero fare la differenza, non solo a livello globale ma anche e soprattutto in Italia. Sistemi alimentari più sostenibili, per le persone e per il Pianeta, sono essenziali se vogliamo davvero essere un esempio e una guida per le nuove generazioni. Non possiamo rimanere indifferenti quando una parte del Pianeta consuma e scarta, mentre l’altra non ha accesso al cibo. Sta diventando un problema sempre più impellente a livello ambientale, sociale ed economico, che necessita una soluzione su larga scala».

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